In occasione dell’annuncio dei dati trimestrali della Disney, il CEO Bob Chapek ha annunciato che Shanghai Disneyland riaprirà l’11 maggio: una decisione maturata grazie ai “segni incoraggianti del ritorno alla normalità in Cina” dopo l’emergenza Coronavirus.

Sarà il primo parco Disney a riaprire completamente, e lo farà seguendo rigide misure di distanziamento sociale: obbligo di guanti e mascherine per ospiti e impiegati, controllo delle temperature, contact tracing e altri sistemi di rilevamento preventivo. Un modello che, se funzionasse, potrebbe essere utilizzato anche per riaprire altri parchi nel mondo qualora la situazione sanitaria lo permettesse.

La capacità massima iniziale di Shanghai Disneyland sarà al 20%, e potrà crescere se verranno soddisfatte certe condizioni su indicazione delle autorità sanitarie. “Con la riapertura del parco,” ha affermato Chapek, “abbiamo aumentato in maniera significativa le misure di sicurezza sanitaria: i nostri ospiti troveranno Shanghai Disneyland magico e memorabile come sempre.” Chapek, da pochi mesi nuovo CEO della Disney, per anni ha guidato proprio la divisione parchi dell’azienda.

Le misure che verranno applicate a Shanghai sono le seguenti:

  • Il parco sarà accessibile in maniera limitata, con prenotazione e un sistema di regolazione delle entrate. I proprietari dell’abbonamento annuale dovranno prenotare in anticipo l’accesso.
  • La densità dei visitatori verrà controllata: le code per le attrazioni dovranno rispettare il distanziamento sociale e i veicoli delle attrazioni avranno un carico ridotto
  • Verranno implementate le misure locali di misurazione della temperatura, contact tracing e rilevamento preventivo (tramite l’uso del sistema statale Shanghai Health QR code)
  • Le misure di sanitizzazione e disinfezione saranno aumentate, in particolare alle entrate e alle uscite delle attrazioni e nei punti di contatto come maniglie, corrimano e tornelli
  • I membri del cast verranno adeguatamente informati su come interagire con gli ospiti senza alcun contatto e mantenere il distanziamento sociale

Queste informazioni sono state diffuse dal chief medical officer di Disney Parks, la Dottoressa Pamela Hymel, sul blog ufficiale. La Hymel non si sbilancia sulle tempistiche di riapertura di altri parchi, anche se ciò che accadrà a Shanghai verrà senza dubbio utilizzato come modello: è possibile che in alcune location vengano riaperti ristoranti e aree shopping prima delle attrazioni vere e proprie.

Il settore parchi, esperienze e prodotti ha visto un calo del 10% nel trimestre, con un miliardo di dollari di perdite solo nell’area parchi.

Fonte: Variety