Alessia Pelonzi

redattore

Gli articoli di Alessia Pelonzi

Aggiornato il 23 ottobre 2017 alle 22:50

SPOILERNOTA: Bad Tribute si trasforma e diventa la rubrica di Alessia Pelonzi, redattrice e critica dei nostri siti ma anche apprezzata illustratrice, che periodicamente presenterà un artwork parlandoci non solo della sua opera ma anche del film a cui è ispirata. La
Mektoub, My Love banner

Il Festival di Venezia si è appena concluso e, oltre al celebrato The Shape of Water che si è aggiudicato il Leone d'Oro, sono parecchi i titoli presentati in laguna di cui il pubblico sentirà parlare nel prossimo futuro. Tra di essi spicca Mektoub,
Frederick Wiseman

Mentre la settantaquattresima edizione del Festival di Venezia volge ormai al termine, abbiamo avuto l'onore di incontrare il grande documentarista Frederick Wiseman, in lizza per il Leone d'Oro con il suo Ex Libris, dedicato alla New York Public Library.
Il colore nascosto delle cose

A cinque anni dal bizzarro Il comandante e la cicogna, Silvio Soldini torna al cinema di finzione portando sul grande schermo del Lido di Venezia (nella sezione Fuori Concorso) il suo Il colore nascosto delle cose, che affonda le radici in un episodio
Sweet Country

Le radici familiari e territoriali sono al centro di Sweet Country di Warwick Thornton, in corsa per il Leone d'Oro alla settantaquattresima edizione del Festival di Venezia. Un dramma in costume che omaggia consapevolmente il genere western, usandone
Gatta Cenerentola banner

Archiviare ogni pretesa di legame con l'edulcorata fiaba disneyana desunta da di Perrault e dai fratelli Grimm è la conditio sine qua non per apprezzare appieno un prodotto filmico come Gatta Cenerentola di Ivan Cappiello, Dario Sansone, Marino Guarnieri
Una famiglia banner

Per tentare un'analisi quanto più lucida possibile su Una famiglia, dramma secondo di Sebastiano Riso (dopo l'esordio nel 2014 con Più buio di mezzanotte) in concorso al Festival di Venezia, è doveroso fare un passo indietro per decifrarne l'intenzione
La vita in comune banner

La doverosa riverenza nei confronti di un mestierante navigato come Edoardo Winspeare, poetico cantore della sua Puglia sin dal luminoso esordio, nel 1996, con Pizzicata, s'infrange contro il granitico muro della superficialità dimostrata, dalla prima