Gabriele Niola

Gabriele Niola

redattore
Di lavoro gioco ai videogiochi e guardo film. È questa la vita che volevo da bambino

Gli articoli di Gabriele Niola

Aggiornato il 22 febbraio 2019 alle 12:03

La Cina è uno degli ultimi posti in cui è ancora possibile una grande epopea nazionale, il racconto in cui la vita dei singoli attraversa i mutamenti del proprio paese intrecciando vicissitudini personali e nazionali. So Long, My Son è questo, cinema

Parla dell’industria della pallacanestro High Flying Bird, ma in realtà è l’industria del cinema il suo vero tema. Questo film di Soderbergh girato con un iPhone (come Unsane) e ambientato durante uno sciopero dei giocatori (accade raramente

Diane Kruger non è una vera spia ma Martin Freeman, veterano dell’amministrazione e gestione delle spie, burocrate esperto di trame interne all’agenzia di spionaggio e non tanto un agente sul campo, le insegna il mestiere, le assegna missioni e la

L'idea di Un'Avventura appare subito forte e interessante: raccontare una storia più o meno convenzionale in modo non convenzionale, mettere i personaggi in relazione al mondo che abitano attraverso le canzoni che effettivamente hanno segnato quei periodi

Non è facile far scendere il boccone di La Vita In Un Attimo. Il creatore di This Is Us (già sceneggiatore per la Disney e Pixar), Dan Fogelman, orchestra un racconto ad intreccio con trame che si chiamano tra di loro, metafore esplicite e chiavi

C’è uno spunto da cinema commerciale dietro Il Corpo della Sposa, uno di quelli ottimi per un trailer e per la cartellonistica, il genere di immagine e paradosso che da sé fa sorridere, incuriosisce, attrae ma non necessariamente regge un film. Almeno

Non ci sono dubbi che fosse la tenerezza di Fiore il sole verso cui tende La Paranza dei Bambini, versione per il cinema rivista, aggiustata e cambiata dallo stesso Roberto Saviano (con Claudio Giovannesi e Maurizio Braucci) dell’omonimo romanzo. Storia

Durante la nostra visita sul set di Il Primo Re a un certo punto avevamo raccontato dell’arrivo di Riccardo Tozzi, presidente di Cattleya (società dietro il ritorno del cinema di genere in Italia ma soprattutto dietro l’esplosione delle serie internazionali