Gabriele Niola

Gabriele Niola

redattore
Di lavoro gioco ai videogiochi e guardo film. È questa la vita che volevo da bambino

Gli articoli di Gabriele Niola

Aggiornato il 16 dicembre 2018 alle 07:11

Negli anni ‘80 l’animazione classica era morta mentre quella moderna era in crisi profonda. Crisi di creatività che come spesso accade è una crisi di produzione, cioè nessuno aveva voglia di investire nell’animazione con nuovi talenti, nuove

Un summer movie ambientato in Quebec, in una cittadina su una baia. È un’estate che non ci appartiene, fatta di paesaggi e personaggi che non sono i soliti, passata tra il caldo dell’asfalto come in Giappone e un paesino di provincia in cui odiare

Qualsiasi dettaglio di trama vada oltre i primi 10 minuti di La Casa Delle Bambole è uno spoiler inaccettabile. Dopo che abbiamo visto una madre e due figlie di circa 13 e 14 anni arrivare in una casa dallo stile gotico, che pare preparata da qualcuno

Prima avrebbe dovuto dirigere La Profezia Dell’Armadillo, poi Valerio Mastandrea ha deciso di optare per una storia tutta sua, quella di una donna che ha perso il marito e che nelle 24 ore che precedono i funerali pubblici sembra non riuscire a provare

Ci vuole moltissimo tempo per iniziare a godere del meglio di Unthinkable. Bisogna aspettare che abbia disteso tutta la risibile storia del tenero Alex e del suo dramma familiare, introverso con padre manesco e madre in fuga, afflitto egli stesso da un

La storia di Ovunque Proteggimi è la più classica per il nostro cinema: due esseri marginali in una lotta ingiusta contro un mondo che non è fatto per loro. Su questo canovaccio fatto di viaggi, spostamenti e fughe come uniche risposte, Bonifacio Angius

Spesso i film hanno un’idea che si spendono nel titolo e nel trailer e poi muoiono, affogano, arrancano e iniziano a desiderare ardentemente di finire già a metà, trascinandosi tra tristi espedienti e squallidi mezzucci per aumentare il minutaggio

L’anima profonda e inconfessabile di Copia Originale è quella di un film che cerca di promuovere in maniera sofferta un’altra visione di mondo. Lee Israel, la protagonista, è una scrittrice che ha avuto successo una volta e che non si è mai inserita