Gabriele Niola

Gabriele Niola

redattore
Di lavoro gioco ai videogiochi e guardo film. È questa la vita che volevo da bambino

Gli articoli di Gabriele Niola

Aggiornato il 25 aprile 2019 alle 00:21

Milano il cinema italiano non la racconta quasi mai, invece è la città cruciale per il racconto di tutto quel che è accaduto al paese negli ultimi 40 anni. La città dello spettacolo, dell’imprenditoria, della moda negli anni in cui la moda era tutto

I bambini al cinema sono sia attori che strumenti, hanno una volontà e sono agiti al tempo stesso. Simbolo di innocenza, tenerezza e vera bomba atomica quando sono usati in tutta la loro impacciata carineria, alle volte offrono prestazioni da attori

A Cannes aveva preso il premio della giuria (ma molto si era mormorato riguardo al fatto che fosse in gara per la Palma d’Oro poi andata a Un affare di famiglia) e ora arriva in Italia Cafarnao - Caos e miracoli, il terzo film da regista di Nadine Labaki

Sex and The City 40 anni dopo e con molta più calma. Così si presenta Book Club - Tutto Può Succedere, iniziando con gran ritmo e una presentazione delle 4 protagoniste, amiche da sempre, tutte dalla grandissima carriera e quindi dal tenore di vita

Più che essere un film su “noi”, questo secondo di Jordan Peele è un film su “loro”, gli altri, e la distanza che esiste tra quello che percepiamo come diverso, e la nostra vita, quanto ci metta paura e di cosa abbiamo paura. O forse no. Forse

Tra i possibili risultati dell’esordio alla regia di Francesco Mandelli (ex non-giovane, ex-soliti idioti) questo film è forse il meno prevedibile in assoluto. Chi l’avrebbe mai detto che l’autore comico di MTV poi passato con buon successo, almeno

La prima sorpresa di Dolceroma è che è una commedia. Da Fabio Resinaro, che con Fabio Guaglione ha girato film come Mine e prodotto uno come Ride, era facile aspettarsi altro, invece questa volta da solo (con Fausto Brizzi come regista di seconda unità!)

Ci sono pochi dubbi sul fatto che i Motley Crue siano tra le band più malfamate della storia del rock. Così tanto che anche in un film che ricostruisce la loro carriera prodotto da loro stessi sembrano non esserci stati grandi interventi di ripulitura