Bad Boys for Life poteva chiudersi con un finale ben diverso stando ai due registi Adil El Arbi e Bilall Fallah, che ne hanno parlato di un’intervista recente.

Nel montaggio definitivo c’è un confronto tra Mike Lowrey (Will Smith) con Isabel Aretas (Kate del Castillo) e Armando Aretas (Jacob Scipio). Armando scopre che Mike è suo padre, Isabel finisce per ferire Armando per sbaglio e poi viene uccisa.

Eppure inizialmente non doveva essere quella la conclusione:

Avevamo una serie di finali diversi che abbiamo valutato in fase di montaggio in base ai giudizi del pubblico. Puoi sempre sondare il parere del pubblico [delle proiezioni di prova] per capire il finale migliore. Abbiamo raccolto tutti i pareri sui finali e poi abbiamo agito di conseguenza.

Uno dei finali prevedeva una “tragedia greca“:

Non sapevamo esattamente come chiudere il film, ecco perché abbiamo provato diverse versioni, ce n’erano un mucchio. [In una] quando [Isabel] si rende conto che tutto è perduto, vuole gettarsi nel fuoco portando Mike Lowrey con sé. Pensa che suo figlio sia morto, quindi pensa: “Meglio morire tutti”. Era una versione piuttosto epica e molto da tragedia greca. Forse era un po’ eccessiva, ma non ne avremo mai la certezza.

bad boys finale alternativo

A dirigere il film troviamo Adil El Arbi e Bilall Fallah. I due registi hanno scritto e diretto Black, una storia sul crimine organizzato in Belgio. Hanno inoltre curato la regia dell’episodio pilota e di varie puntate della serie Snowfall, targata FX.

Il film è arrivato il 20 febbraio nelle sale italiane, poi in digitale negli Stati Uniti a fine marzo. Questa la sinossi:

Nonostante l’età e i logoranti anni di servizio, Mike va a tutto gas. Marcus invece è diventato nonno e culla col nipote l’idea della pensione. Investigatori da sempre e amici per sempre, sorvegliano Miami e assicurano i cattivi di turno alla giustizia. Ma è da lontano che arriva il pericolo e colpisce in pieno petto Mike. Vittima di un sicario misterioso e di un passato burrascoso, Mike sopravvive grazie ai medici e al voto di Marcus, che ha giurato su Dio di non impugnare più un’arma. Le cose andranno altrimenti, perché Mike è deciso a scoprire chi lo voleva morto e Marcus non potrà fare a meno di aiutarlo. Con buona pace di Dio e brutta fine dei cattivi.