Il cammino di Daniel Craig nei panni di James Bond si è concluso in maniera egregia con No Time to Die (LEGGI LA RECENSIONE), una pellicola che è stata generalmente apprezzata dalla critica e anche dal pubblico. Nonostante la pandemia, il lungometraggio di Cary Fukunaga inizialmente previsto per aprile del 2020 e poi rimandato fino alla fine di settembre e all’inizio di ottobre del 2021 è riuscito a incassare ben 774 milioni di dollari in tutto il mondo (fonte: box office mojo).

L’avventura dell’attore come nuovo 007 è partita nel 2005 con un evento in cui veniva presentato al mondo come erede di Pierce Brosnan nei panni di James Bond in un rilancio della saga, Casino Royale, che proprio come GoldenEye, il primo lungometraggio della saga interpretato da Brosnan, avrebbe visto Martin Campbell dietro alla macchina da presa.

Si trattava di un evento in cui Daniel Craig si presentava alla stampa e all’obbiettivo dei fotografi, prima della conferenza stampa, sbarcando su un molo del Tamigi dopo essere stato trasportato a bordo di un motoscafo della Royal Navy.

Se non vi ricordate l’evento in questione ecco un video – sgranatissimo – del tutto.

 

 

Durante un podcast dell’Hollywood Reporter Daniel Craig ha potuto ricordare quest’esperienza che giudica – a latere – parzialmente fallimentare a causa della sua inesperienza in materia di relazioni con la stampa e i media:

C’era stato l’annuncio e poi abbiamo fatto quell’incredibile conferenza stampa che fu un successo. Ne ho riguardato un pezzo. È stata un ca**o di fallimento. Per certi versi, ho parecchi rimpianti per come è andata svolgendosi, per altri sono contento di come sia andata.

Scott Feinberg dell’Hollywood Reporter ricorda alla star che ci furono parecchie critiche: era troppo basso per la parte, era troppo biondo. C’era anche chi aveva lamentato la mancanza di un giubbotto di salvataggio addosso a Daniel Craig mentre si trovava sull’imbarcazione.

L’attore ammette che molti rimpianti hanno a che fare con la sua mancanza di preparazione in materia d’interazione con i media:

Non avevo dimestichezza con l’accendere il fascino, cosa che aveva a che fare con il fascino e con l’astuzia del “Oh, ma che domanda adorabile, è carino che tu me lo chieda”. Io ero tutto un “Fanc*lo! Fanc*lo anche tu!”. Era tutto quello che volevo dire.

Cosa ne pensate delle parole di Daniel Craig? Se siete iscritti a BadTaste+ potete dire la vostra nello spazio dei commenti!

Trovate tutte le informazioni su No Time to Die nella nostra scheda del film!