Quando qualche settimana fa è stato annunciato, a sorpresa, che Tim Miller aveva lasciato il sequel di Deadpool per “divergenze creative” sulla direzione da dare al film, la notizia ha colto tutti di sorpresa. Il rapporto tra Miller e il protagonista e produttore Ryan Reynolds era sembrato idilliaco sin dall’inizio – i due avevano unito le forze e  si erano spesi a lungo per convincere la Fox a dare il via libera al progetto.

Durante la pre-produzione di Deadpool 2, però, qualcosa è andato storto: le voci che si sono sparse dopo l’addio di Miller è il fatto che il regista immaginasse un sequel molto più costoso e ambizioso del film originale, mentre Reynolds e la Fox desideravano mantenersi sullo stesso terreno battuto nel primo film.

Ora, intervistato da CG Garage, Miller parla finalmente di cosa è successo e smentisce categoricamente i rumour, pur senza sbilanciarsi sulle reali motivazioni che lo hanno allontanato dal film:

Volevo dire solo una cosa. Quello che pensano i geek e i nerd in giro per il mondo a me interessa molto, perché sono i miei fratelli e sorelle. Non avevo intenzione di fare un sequel stilizzato che costasse 3 volte più dell’originale. Su internet si leggono cose simili, ma se a qualcuno interessa realmente sapere come sono andate le cose, sappia che io volevo fare lo stesso tipo di film che avevamo fatto la prima volta, perché penso sia il modo giusto per interpretare quel personaggio. Quindi non credete a ciò che leggete su internet.

[…] Volevo lavorare a questo film nella stessa maniera in cui avevo lavorato al primo. E Kyle Chandler non sarebbe diventato Cable. Tutte quelle cose che sono state scritte in rete mi uccidono.

Alcuni dicono che il primo film è stato troppo difficile da fare. Ma in realtà è stato bellissimo. E penso si veda sullo schermo. Ci siamo divertiti un sacco. Abbiamo litigato ogni tanto durante la post-produzione, ma nulla di diverso dal solito. La troupe è stata fantastica, tutti dovevano tornare per il sequel, e l’idea che fosse stato un film troppo difficile da fare è falsa, è stata l’esperienza più bella della mia vita.

Auguro il meglio a David Leitch (il nuovo regista, ndt), spero venga un grande film. Adoro il personaggio e penso che sia fantastico, e adoro tutti i protagonisti del film, spero abbia molto successo. Non ho incontrato david, ma è un grande a giudicare da ciò che leggo in giro. Spero vada alla grande per il personaggio, e anche per la Fox. Meritano di fare tanti soldi. Ne hanno bisogno! [ride] Sono stati fantastici.

Insomma, l’impressione è che le divergenze creative fossero l’opposto di quanto vociferato, e cioè che Miller volesse mantenere un taglio più low-cost e Reynolds e la Fox volessero invece creare un vero blockbuster. Lo scopriremo nei prossimi mesi, forse.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Tratto dal fumetto sul più irriverente anti-eroe dell’universo Marvel, DEADPOOL racconta la storia del mercenario Wade Wilson, ex agente operativo delle Special Forces, che, dopo essere stato sottoposto a un terribile esperimento, acquisisce l’eccezionale potere del Fattore Rigenerante e abbraccia una nuova identità.

Con la sua nuova abilità di guarire rapidamente e un pungente senso dell’umorismo, Deadpool andrà a caccia dell’uomo che gli ha quasi rovinato la vita.

Scritto da Paul Wernick e Rhett Reese, diretto da Tim Miller, Deadpool è uscito nei cinema statunitensi il 12 febbraio 2016, tre mesi prima di X-Men: Apocalypse.

Nel cast Ryan Reynolds, Morena Baccarin, T.J. Miller, Ed Skrein, Gina Carano.