In una recente intervista con CinemaBlend, lo sceneggiatore di Doctor Strange C. Robert Cargill è tornato a parlare del perché lui e il co-autore, nonché regista, del film Scott Derrickson abbiano “divorziato” dai Marvel Studios abbandonando lo sviluppo del sequel.

Cargill spiega:

Si è trattato di divergenze creative. Scott voleva fare un film, i Marvel Studios volevano fare altro. Si è ritrovato a dire “Ca**o, ho questa sceneggiatura grandiosa che ho scritto con Cargill, una roba di cui sono davvero fiero”. È dipeso da Scott che ha pensato “Allora, posso lavorare a questo film per cui devo giungere a dei compromessi circa quello che ho in mente oppure posso girare The Black Phone. Voglio fare un film con Cargill e dunque lavorerò a The Black Phone”. Come ha lui stesso ammesso pubblicamente, non è stata una scelta facile lasciarsi Doctor Strange alle spalle. Ma è stato aiutato dall’avere comunque in programma una pellicola che ambiva a girare.

The Black Phone è basato sul racconto di Joe Hill Il telefono nero (The Black Phone) contenuto nella raccolta di storie Ghosts (20th Century Ghosts). Derrikson si è occupato anche dell’adattamento della sceneggiatura insieme al suo collaboratore Robert Cargill (BermudaDoctor StrangeSinister). La pellicola è prodotta dalla Universal e dalla Blumhouse.

Quanto al personaggio Marvel interpretato da Benedict Cumberbatch sul grande schermo lo ritroveremo, come noto, in Doctor Strange in the Multiverse of Madness che vede, alla regia, Sam Raimi.

Il film vede il ritorno di Benedict Cumberbatch nei panni del protagonista e di Elizabeth Olsen in quelli di Wanda Maximoff, oltre che di Chiwetel Ejiofor come Mordo, Benedict Wong come Wong e Rachel McAdams come Christine Palmer. È stato anche confermato l’ingresso nel cast di Xochitl Gomez, che interpreterà nientemeno che America Chavez.

America Chavez è una supereroina comparsa nei fumetti Marvel nel 2011 e creata da Joe Casey e Nick Dragotta. Chavez è il secondo personaggio a utilizzare il nome di Miss America, dopo Madeline Joyce. È inoltre il primo personaggio latino-americano appartenente alla comunità LGBTQ protagonista di una serie a fumetti.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!