Don’t Worry Darling: nuovi dettagli sugli scontri fra Florence Pugh e Olivia Wilde sul set del film

don't worry darling
Don't Worry Darling
di Olivia Wilde
23 settembre 2022 al cinema

Don’t Worry Darling, il film di Olivia Wilde, con Harry Styles, Chris Pine e Florence Pugh è finalmente arrivato nei cinema dopo un cammino promozionale che definire accidentato sarebbe riduttivo.

Per rinfrescarvi la memoria, vi lasciamo questi link riepilogativi di una vicenda fatta di litigi, licenziamenti e – presunti – sputi:

Se pensavate che tutto fosse ormai storia vecchia, vi sbagliavate di grosso. Proprio ieri, in occasione dell’uscita americana della pellicola, Vulture ha dedicato un nuovo report al tornado di “bad press” che ha circondato – e circonda tutt’ora – il lungometraggio aggiungendo anche dei dettagli in più.

Una fonte anonima avrebbe svelato al magazine che la situazione sul set della pellicola sarebbe degenerata del tutto nel gennaio del 2021. La fonte sostiene che fra Florence Pugh e Olivia Wilde ci sarebbe stato un vero e proprio match a chi urlava di più. Il motivo? Florence Pugh ne aveva abbastanza del comportamento poco professionale di Olivia Wilde che sarebbe stata assente dal set più e più volte. “Olivia e Harry scomparivano semplicemente” dichiara a Vulture l’informatore.

La fonte del magazine spiega anche che le conseguenze del pessimo rapporto fra Pugh e Wilde avevano raggiunto un proverbiale punto di non ritorno tanto da coinvolgere anche Toby Emmerich, al tempo presidente della Warner Bros Pictures perché l’attrice, stanca del comportamento poco professionale della regista, non voleva saperne di essere coinvolta nelle future attività promozionali di Don’t worry darling. Emmerich avrebbe dovuto fare da vero e proprio arbitro dando il via a un lungo processo di negoziazioni per assicurare la presenza di Florence Pugh in tutto il “ciclo vitale” del progetto. Con lo scopo, chiaramente, di non mettere a repentaglio il potenziale commerciale della pellicola. Motivo, questo, che spiegherebbe l’assenza pressoché totale di Florence Pugh dalle attività press dell’opera, esclusa la partecipazione al red carpet di Venezia e alcuni post social.

Ma non è tutto.

Restando in tema di “attività promozionali”, un’altra persona informata sui fatti rivela che la Warner non è molto lieta di come Olivia Wilde abbia gestito la tempesta mediatica, con particolare riferimento non tanto alla questione Florence Pugh quanto, piuttosto, a quella dell’uscita di scena di Shia LaBeouf. Tanto che un’ulteriore fonte vicina alla produzione ha spiegato a Vulture:

Olivia o è un folle genio che ha capito come rendere le persone più consapevoli dell’esistenza di questo film in una maniera che porterà dollari al box-office o non ha la benché minima consapevolezza del fatto di aver andato a pu**ane il suo stesso film.

Intanto, nelle ore scorse, sia Florence Pugh che Harry Styles hanno salutato via Instagram l’uscita nelle sale di Don’t worry darling:

Don’t worry darling, la sinossi

Alice (Pugh) e Jack (Styles) hanno la fortuna di vivere nella comunità idealizzata di Victory, la città realizzata da un’azienda sperimentale che ospita, assieme alle loro famiglie, gli uomini che lavorano al progetto top-secret Victory. L’ottimismo sociale degli anni ’50 sposato dal loro amministratore delegato, Frank (Pine) – a metà tra un uomo d’azienda visionario ed un life coach motivazionale – fissa ogni aspetto della vita quotidiana di questo luogo utopico nel mezzo del deserto.

Mentre i mariti trascorrono ogni giorno all’interno del quartier generale del Victory Project lavorando allo “sviluppo di materiali innovativi”, le loro mogli, inclusa l’elegante partner di Frank, Shelley (Chan), passano il tempo a godersi la bellezza, il lusso e la dissolutezza della loro comunità. La vita è perfetta, ed ogni esigenza dei residenti viene soddisfatta dall’azienda. Tutto ciò che viene chiesto in cambio è discrezione e impegno incondizionato per la causa del progetto Victory.

Quando però iniziano ad apparire delle crepe nella loro vita idilliaca che rivelano qualcosa di sinistro sotto l’attraente facciata, Alice non può fare a meno di chiedersi esattamente cosa stiano facendo alla Victory e perché. Quanto sarà disposta a perdere Alice per far emergere cosa sta realmente accadendo in questo paradiso?

Trovate tutte le informazioni sul film nella nostra scheda.

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FONTE: Vulture

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