A prima vista, Quella casa nel bosco e Facciamola finita sembrano due titoli accumunati solamente dal ruotare attorno a un’apocalisse e dal filtro (auto)ironico con cui la raccontano. Il primo, un horror diretto da Drew Goddard (e scritto da Joss Whedon), narra la gita di un gruppo di amici del college in una sperduta baita dalla quale nessuno sopravviverà. Il secondo, basato su un corto di Seth Rogen e Jay Baruchel, è una commedia dove diverse celebrità, nei panni di se stesse, partecipano a un party organizzato da James Franco.

Non c’è nessun diretto collegamento tra i due film, ma recentemente un utente di Reddit ha suggerito un’interessante teoria, ovvero che Facciamola finita sia in realtà un sequel di Quella casa nel bosco. In quest’ultimo, tutti i protagonisti sono condannati a morire in un’apocalisse provocata dagli “Antichi”, e la storia termina con una mano di un gigante che fuoriesce dal terreno. Anche i sopravvissuti di Facciamola finita, intrappolati dentro casa, devono fare i conti con l’improvvisa fine del mondo, che potrebbe avere la stessa origine: la gigantesca creatura che Jay Baruchel e Seth Rogen vedono prima di salire in Paradiso (ovvero Satana in persona) sarebbe allora la stessa del film precedente.

Screenrant getta poi altra benzina sul fuoco. Prima che il diavolo appaia in Facciamola finita, alcuni demoni più piccoli attaccano i protagonisti. In Quella casa nel bosco un gruppo conosciuto come “L’organizzazione”, per offrire ogni anno alcuni giovani in sacrificio, ricorre a dei mostri inviati dagli Antichi, che desiderano punire l’umanità. Potremmo ipotizzare che questi continuino a mandarli per aggredire gli umani prima del loro arrivo, come fa il Diavolo nell’altro film. Inoltre, se l’Organizzazione rivela che i personaggi sono puniti per le loro trasgressioni, anche in Facciamola finita i “buoni” vengono mandati in paradiso, mentre i “cattivi” diventano bersaglio dei demoni.

Un punto più spinoso riguarda la dimensione religiosa. Quella presentata in Facciamola finita è chiaramente un’apocalisse cristiana, e non mancano riferimenti alla Bibbia. In Quella casa nel bosco non viene mai menzionata una religione specifica, vediamo solamente un certo simbolo sul ciondolo che indossa il personaggio di Richard Jenkins e poi ancora sul pavimento del tempio dove compare per la prima volta la Direttrice interpretata da Sigourney Weaver. Questo potrebbe significare che lei e i suoi seguaci sono adoratori del diavolo.

Ma, allo stesso tempo, è chiaro che questi due film non sono gli unici con al centro un’apocalisse che comprende creature gigantesche… insomma, forse si tratta solo di un’intrigante suggestione.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Fonte: ScreenRant