C’è già una reazione al brusco calo di Black Widow al box-office negli Stati Uniti, ed è quella della National Association of Theatre Owners (NATO), l’associazione che raccoglie gli esercenti nordamericani, che ieri ha diffuso un comunicato fortemente critico sulla decisione della Disney di distribuire il cinecomic Marvel in contemporanea al cinema e con accesso VIP su Disney+.

Dopo un debutto da 80 milioni di dollari, nuovo record “pandemico” al box-office americano, il film ha infatti perso il 69% nel suo secondo weekend, raccogliendo solo 26.5 milioni di dollari. La Disney aveva comunicato di aver raccolto circa 60 milioni di dollari aggiuntivi in streaming nel primo weekend, sottolineando che il principale mercato era stato quello degli Stati Uniti. Secondo la NATO un film “così ben fatto, ricevuto positivamente dalla critica e fortemente atteso dal pubblico” avrebbe dovuto ottenere risultati molto maggiori al botteghino: “Nonostante le affermazioni che questa strategia distributiva improvvisata sia stata un successo, in realtà questa situazione dimostra che l’uscita in esclusiva al cinema fornisce maggiori opportunità di guadagno nelle varie finestre nel ciclo della vita del film”. Secondo la NATO, l’uscita in contemporanea ha un impatto non solo sugli incassi cinematografici, ma anche sulle finestre di lancio digital home video successive. Inoltre è vero che il 50% degli incassi cinematografici va diviso con le sale, ma nel caso dell’uscita in digitale il 15% delle transazioni viene trattenuto dalle piattaforme che ospitano le app, come Apple TV o Roku: “La Disney, nel comunicare gli incassi d’apertura del film, ha evitato di evidenziare come quelli dell’Accesso VIP non siano nuovi ricavi, ma anticipi dei ricavi della finestra digital, che in tal modo è stata annullata. Combinati con la perdita negli incassi cinematografici, questi dati dimostrano che l’uscita in contemporanea fa perdere alla Disney i ricavi per spettatore che avrebbe ottenuto lungo la vita del film”. Non solo: non possiamo sapere quanti iscritti a Disney+ condividano la password con altre persone, limitando quindi il numero di transazioni potenziali.

Il lancio in contemporanea in digitale, inoltre, rende disponibili file ad altissima qualità per la pirateria. La NATO spiega che “la pirateria senza dubbio ha avuto un impatto sugli incassi di Black Widow, e avrà un impatto sulla performance futura del film nei mercati internazionali dove deve ancora uscire (per esempio in Cina)”. Il sito TorrentFreak segnala che il cinecomic della Marvel è in assoluto il film più piratato della settimana. “Quanti soldi sono stati persi a causa della pirateria di film come Godzilla vs. Kong e Mortal Kombat?” si chiede la NATO.

L’associazione sottolinea poi che i due maggiori incassi dell’anno, A Quiet Place 2 e Fast & Furious 9, sono usciti in esclusiva al cinema. Senza l’uscita ibrida, Black Widow avrebbe forse incassato di più: la NATO parla di 92/100 milioni di dollari nel primo weekend, con una tenuta potenzialmente migliore nel seconro weekend.

La Disney non ha risposto alle accuse dell’associazione, ma ovviamente non è l’unica major ad adottare questa strategia. Tutti gli studios di Hollywood stanno cercando dei modi per intercettare gli spettatori in attesa che l’emergenza Coronavirus rientri o per lo meno sia gestibile, e va sottolineato come l’attuale andamento dell’epidemia negli Stati Uniti non sia molto incoraggiante: a Los Angeles, il mercato cinematografico più grande del paese, è stato appena reintrodotto l’obbligo dell’uso della mascherina negli spazi chiusi per frenare la variante Delta.

Sicuramente il 2021 si sta confermando un anno di transizione, nel quale gli studios cercano soluzioni che tuttavia pongono numerose domande, cui la NATO dà una risposta: “Le molte domande sollevate dalla scarsa trasparenza della Disney sui dati in streaming nel weekend di lancio di Black Widow iniziano a trovare risposta nella performance deludente e anomala del film nei giorni successivi. E la risposta più importante è che le uscite in contemporanea sono un prodotto dell’epoca della pandemia che dovrà essere lasciato alle spalle insieme alla pandemia stessa”.

Fonte: Variety