Qualche giorno fa abbiamo potuto ritrovare Gizmo e Billy Peltzer (Zach Galligan) di nuovo insieme nella reunion di Gremlins organizzata da Mountain View per il suo nuovo spot.

Ed è stato proprio dopo la diffusione di questo spot che Zach Galligan, in una chiacchierata fatta con ComicBook, si è potuto dichiarare molto interessato a un eventuale terzo capitolo di Gremlins soprattutto perché è molto curioso di quello che si potrebbe fare con la tecnologia attuale:

Sono molto, molto, molto più interessato perché una delle cose più evidenti da osservare con i film dei Gremlins, e parlo anche della differenza fra quando abbiamo fatto il primo nel 1983 e il secondo nel 1989, è che dal punto di vista tecnologico ci fu un balzo in avanti gigante. Col primo film Chris Walas, che pure fece un lavoro sensazionale, non aveva chissà quale tecnologia dalla sua. In tutta onestà, e te lo direbbe anche lui, era proprio il suo primo film di alto profilo. Ergo, provava una certa pressione e, magari, non aveva quel bagaglio di esperienza che, in retrospettiva, avrebbe voluto avere. Flash forward al 1989, sei anni di progresso tecnologico, che possono non sembrare tanti ma per un settore come quello sono un balzo gigante. Tutto era migliorato, venne ingaggiato Rick Baker che è il numero 1 del settore e ha 7 Oscar e 12 nomination a prova di ciò. Per l’epoca venne fatto un lavoro sensazionale.

Ed eccoci, 30 anni dopo, a questo spot. Tre decadi sono trascorse e, tecnologicamente parlando, è proprio un altro mondo. Hai i dialoghi pre-sincronizzati con i movimenti della bocca, gli animatronic hanno 37 cavi differenti per i vari punti della faccia. C’è questo e quell’altro e, se qualcuno vede un cavo, non importa perché c’è questa cosa chiamata computer con cui puoi cancellare il suddetto cavo. Penso che se dovessimo girare oggi un Gremlins 3, grazie alla tecnologia potremmo girare in dieci giorni scene o sequenze per le quali prima avremmo impiegato due mesi.

Cosa ne dite? Vi piacerebbe vedere un terzo Gremlins? Ditecelo nei commenti!