La Federal Aviation Administration ha aperto un’indagine su una possibile infrazione commessa da Harrison Ford il 24 aprile all’Hawthorne Airport di Los Angeles. L’attore, alla guida di un piccolo velivolo, ha attraversato una pista dove un altro aereo stava decollando.

L’Aviat A-1C Husky di proprietà dell’attore settantasettenne ha attraversato il capo occidentale della pista, mentre un aereo stava decollando a circa un chilometro di distanza sul capo orientale della pista: non vi è stato alcun rischio di collisione, ma la manovra non era stata comunque autorizzata. Secondo un audio ottenuto da TMZ, Ford non ha rispettato le richieste della torre di controllo, forse perché non ha sentito bene.

Un portavoce dell’attore ha spiegato all’Hollywood Reporter:

Mr. Ford ha attraversato l’unica pista dell’aeroporto dopo aver frainteso un’istruzione radio dalla torre di controllo. Ha immediatamente riconosciuto l’errore e si è scusato con il controllo aereo per la svista. L’obiettivo del volo era quello di mantenere il permesso legale di volare. Nessuno è rimasto ferito e non vi è mai stato il pericolo di collisione.

L’attore stava facendo rinnovare la sua licenza di volo per poter contribuire ai soccorsi. Negli anni ha partecipato infatti a missioni ad Haiti, ha lavorato con Operation Smile e ha contribuito a salvare degli escursionisti dispersi in Wyoming.

In passato ha anche avuto alcuni incidenti di volo. Nel 2015 è stato ricoverato in ospedale dopo aver compiuto un atterraggio d’emergenza su un campo da golf a causa di un problema al motore del suo velivolo. Nel 2017, è atterrato sulla pista sbagliata al John Wayne Airport di Santa Ana, volando sopra un Boeing 737 della American Airlines. Le indagini si sono chiuse senza sanzioni. Nel 1999, invece, fu costretto a compiere un atterraggio d’emergenza sul letto di un fiume in California mentre pilotava un elicottero.