Jeanne Moreau, celeberrima attrice, cantante, sceneggiatrice e regista francese, si è spenta la scorsa notte nella sua casa di Parigi a 89 anni.

Presenza costante nel cinema per oltre 60 anni, la Moreau è nota per aver lavorato con registi come François Truffaut (indimenticabile il suo ruolo in Jules e Jim, 1962), Orson Welles (che una volta la definì “la più grande attrice al mondo”), Joseph Losey, Rainer Werner Fassbinder, Michelangelo Antonioni, Amos Gitai, Luis Bunuel, Elia Kazan, Wim Wenders.

Nella sua lunghissima carriera ha lavorato a oltre 130 film, la sua ultima apparizione nel 2013 in A Lady in Paris di Ilmar Raag.

Dopo il debutto con successo a teatro in giovane età e quello al cinema nel 1949, è con Gli Amanti di Louis Malle (1958) che ottiene grande visibilità internazionale destando scandalo, uno scandalo che prosegue con Le Relazioni Pericolose di Roger Vadim. Nel mezzo, partecipa a I Quattrocento Colpi di Truffaut, con il quale collabora qualche anno più tardi in Jules et Jim. Nel 1960 vince il premio come migliore attrice a Cannes per Moderato Cantabile di Peter Brook (nel 1975 e nel 1995 sarà presidente della Giuria del Concorso), nel 1992 riceve il Leone d’Oro alla carriera a Venezia. Innumerevoli i capolavori a cui partecipa: La Notte di Antonioni, Eva di Losey, Il Processo e Falstaff di Welles, La Sposa in Nero di Julie Kohler, Il Diario di una Cameriera di Bunuel, L’Arrivista di Pierre Granier-Deferre, Nikita di Luc Besson e tanti altri ancora.

Tra pochi minuti pubblicheremo un memoriale dedicato alla Moreau.