Nello scontro tutto interno a HBO Max, la piattaforma streaming di WarnerMedia, chi è il trionfatore fra la Snyder Cut e Wonder Woman 1984?

Non è così semplice stabilirlo.

Come vi abbiamo spiegato più e più volte, con i cinema chiusi – o aperti parzialmente – quasi dappertutto causa COVID-19, è davvero complicato stabilire il successo di un contenuto approdato su una piattaforma online perché le aziende che operano nel settore, da Disney a Netflix passando per WarnerMedia appunto, non hanno delle politiche cristalline circa numeri e views e si limitano, al più, a rendere noto con dei “fumosi” comunicati stampa se un dato film o una data serie TV abbia ottenuto un largo consenso di pubblico. Oppure le varie testate del settore interpellano delle – comunque blasonate – agenzie di tracking esterne che finiscono cin ogni caso per offrire uno sguardo parziale, limitato magari al solo nordamerica. Insomma, le care e vecchie certezze garantite dal box-office pre-pandemia sono un lontano ricordo.

Motivo per cui la domanda iniziale, “Chi è il trionfatore fra la Snyder Cut e Wonder Woman 1984?”, non ha una risposta così chiara.

Secondo Deadline a trionfare sarebbe la pellicola di Patty Jenkins arrivata a Natale nei cinema americani in contemporanea al break su HBO Max. Il popolare magazine cita il report di Samba TV secondo cui, nel primo week-end di debutto su HBO Max, la Snyder Cut avrebbe catturato l’attenzione di 1.8 milioni di nuclei familiari abbonati a HBO Max. Un numero inferiore ai 2.2 milioni ottenuti da Wonder Woman 1984 nello stesso lasso di tempo (dal 25 al 27 dicembre). Il sondaggio di Samba TV, come specificato da Deadline, tiene conto solo dei contenuti fruiti sulle smart TV.

Ed è a questo punto che le cose si complicano perché cambiando il metro di misura, muta anche il risultato del testa a testa. ScreenRant, ad esempio, cita TV Time, la popolare App disponibile su iOs e Android che misura tracking dei vari contenuti disponibili in streaming e aiuta il fruitore a organizzare l’agenda di visione personale. Nei risultati di TV Time, non solo la Snyder Cut avrebbe battuto Wonder Woman 1984 nel fine settimana di debutto, ma avrebbe anche avuto un tracking del 35% superiore rispetto a quello ottenuto dal cinecomic di Patty Jenkins.

Dove sta la verità? Probabilmente per capire quanto la Snyder Cut abbia veramente influito su HBO Max e gli eventuali nuovi abbonamenti fatti in occasione del debutto del kolossal, dovremo attendere una qualche comunicazione di WarnerMedia agli azionisti. Senza dimenticare che, fra l’altro, il servizio streaming citato non è neanche disponibile “urbi et orbi” come i vari Netflix, Disney+ e Apple TV+ e che il cinecomic di Zack Snyder non ha beneficiato di una distribuzione “omogenea” attraverso un unico servizio disponibile in tutto il mondo.

La sinossi ufficiale della pellicola:

In Zack Snyder’s Justice League, determinato ad assicurarsi che il sacrificio di Superman (Henry Cavill) non fosse vano, Bruce Wayne (Ben Affleck) unisce le forze con Diana Prince (Gal Gadot) progettando di riunire una squadra di metaumani per proteggere il mondo da una minaccia in avvicinamento di proporzioni catastrofiche. La prova si rivela più difficile di quanto Bruce immaginasse, visto che ogni componente deve affrontare i demoni del proprio passato per liberarsi dalle catene e riuscire così a unirsi, formando una lega di eroi senza precedenti. Finalmente insieme, Batman (Affleck), Wonder Woman (Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Cyborg (Ray Fisher) e Flash (Ezra Miller) potrebbero essere un po’ troppo in ritardo per salvare il pianeta da Steppenwolf, DeSaad e Darkseid e dalle loro terribili intenzioni.

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