All’inizio di quest’anno è giunta voce riguardante la lavorazione di un reboot di L’esorcista targato Morgan Creek Productions.

Nessun dettaglio sul progetto è più trapelato in rete, tuttavia tra i crediti del reboot su IMDB è spuntato fuori anche il nome di William Friedkin, regista del film originale del 1973.

Il regista però proprio nelle scorse ore ha deciso di smentire tale voce sul suo possibile coinvolgimento nel progetto con un tweet:

Gira voce su IMDB che io sia coinvolto in una nuova versione de L’esorcista. Questo non è un rumour, è una completa menzogna. Non esiste abbastanza denaro o motivazioni al mondo per convincermi a farlo.

Ecco il tweet del regista:

 

 

Qua sotto potete leggere la sinossi ufficiale del film del 1973:

Regan, dodicenne figlia dell’attrice MacNeil, in occasione di un ricevimento in casa propria inesplicabilmente dimostra segni di squilibrio mentale. La madre, preoccupata, ricorre a luminari che sottopongono la fanciulla sventurata a molteplici indagini e dolorose terapie, finendo con il confessare l’incapacità della scienza. Rumori inesplicabili e altri fenomeni, le indagini di Kinderman sulla strana morte di un regista amico di famiglia, tutto induce la madre atea a ricorrere al padre gesuita Karras. Questi, laureato in medicina e specializzato in psichiatria, tende a spiegare il caso di Regan come un fenomeno naturale, tuttavia, indotto da numerosi elementi, è costretto ad ammettere la “possessione” diabolica e a ricorrere al vescovo per l’esecuzione dell’esorcismo. Il rito viene compiuto da un anziano e preparato sacerdote con l’assistenza dello stesso Karras: Regan torna alla normalità, ma l’esorcista muore per apoplessia e padre Karras, a sua volta posseduto, si butta dalla finestra.

FONTE: Twitter/William Friedkin