Margot Robbie è attualmente impegnata nella promozione stampa di The Suicide Squad – Missione Suicida, la pellicola di James Gunn in cui riprende la parte di Harley Quinn ed è proprio in un’intervista fatta con Entertainment weekly che l’attrice ha rivelato di non sapere che la sua Harley Quinn sia stata data per morta nella Snyder Cut di Justice League.

Ecco cos’ha detto al magazine:

Coooosa? Non lo sapevo [ridendo, ndr.], grazie per avermelo detto! Suppongo che sia un po’ come nei fumetti, no? Intendo coi film dell’universo DC. Scegli un fumetto e accade qualcosa, poi prendi quello dopo e magari quel personaggio è morto, magari è un’altra persona, magari ha un look completamente differente. Ogni film è una cosa a sé e credo si tratti di qualcosa che funziona sia nei film che nei fumetti del mondo DC. Non è come con la Marvel dove tutto è più collegato in maniera lineare, dove hai questa impressione di storie adiacenti, mondi e film che avvengono tutti allo stesso tempo. Per cui sì, ignoravo la questione, ma è una cosa che non cambia necessariamente quello che altra gente potrebbe fare con questo universo. Le decisioni di un regista non impongono necessariamente delle decisioni a quello che riprende le fila dopo trovandosi ad avere a che fare con quel mondo e quei personaggi, una cosa che trovo divertente. Pensi si tratti di un elemento attraente per i filmmaker che hanno a che fare col mondo della DC: c’è la possibilità di fare qualcosa di personale, come ha fatto James. Non doveva attenersi alla versione di David Ayer. Ha avuto l’opportunità di avere a che fare con questo mondo e di dare forma a qualcosa di suo.

Nell’ultimo atto del lungo film di Zack Snyder, ritroviamo, come noto, anche il Joker di Jared Leto. L’incontro fra il Crociato di Gotham e il Clown Principe del Crimine che si svolge in questo futuro apocalittico in cui il mondo è stato soggiogato dall’Equazione dell’Anti-Vita di Darkseid ci offre, oltre allo sguardo sulla mesta condizione del nostro pianeta, anche un riferimento diretto al destino, tragico ça va sans dire, di Harley Quinn.

Lo scambio di parole fra i due non parte proprio in maniera amichevole e, prima di raggiungere i termini di una tregua stabilita per cercare di porre rimedio alla situazione, Joker mette il dito nella piaga di Batman con un’allusione alla morte di Robin domandando a Batman perché spedire un “ragazzo meraviglia” a fare il il lavoro di un uomo. Come risposta, l’Uomo Pipistrello ricorda alla sua nemesi che mentre Harley Quinn moriva fra le sue braccia, le aveva promesso di “uccidere Joker lentamente”. I dettagli della tragica morte del personaggio interpretato da Margot Robbie non vengono resi noti, ma è chiaro che la colpa del suo decesso è imputabile proprio a Joker e che Batman le aveva promesso di vendicarla.

Cosa ne pensate della dichiarazione di Margot Robbie? Ditecelo nei commenti!