È Variety a rivelare che Mel Gibson ha intentato, nella giornata di lunedì, una causa legale contro la Voltage Pictures, sostenendo che la compagnia abbia violato i termini degli accordi relativi alla produzione di The Professor and the Madman, progetto al quale Gibson ha lavorato per anni.

Basato sul libro di Simon Winchester, incentrato sullo sviluppo dell’Oxford English Dictionary, il film vede Gibson nei panni del professor James Murray e Sean Penn nei panni di William Chester Minor, che curò oltre 10.000 voci del dizionario da un manicomio criminale.

Secondo Gibson, la Voltage non avrebbe rispettato parte degli accordi che prevedevano che molte scene del film fossero girate a Oxford. Il regista, attore e produttore sostiene inoltre che la Voltage non abbia definito un budget finale del progetto e non abbia portato a termine la stipula di un contratto con il regista Farhad Srfinia. Inoltre, Gibson sostiene che la sua casa di produzione non sia stata rimborsata come pattuito, non abbia ricevuto le parcelle concordate e non abbia avuto alcuna prelazione sui diritti di distribuzione del film in Australia. Gibson sostiene inoltre di avere pieno diritto di scegliere tra il montaggio della Voltage e quello di Srfinia.

Secondo le carte, la Voltage avrebbe inoltre mostrato una porzione del film ad alcuni distributori presenti al Festival di Cannes e, successivamente, anche nella Contea di Los Angeles, in violazione del diritto di Gibson di avere il pieno controllo sul montaggio finale del film.

Fonte: Variety