Come noto, la lavorazione di Mission: Impossible 8 è già partita tempo fa, dato che Tom Cruise e il regista Christopher McQuarrie avevano già cominciato a girare delle scene mentre la produzione del settimo capitolo doveva ancora essere terminata.

E a quanto pare, in questi giorni Tom Cruise è stato impegnato nelle prove di quello che si preannuncia come uno stunt decisamente spettacolare e pericoloso. Il noto tabloid inglese The Sun segnala infatti che la star cinquantanovenne è stata avvistata nei cielo sopra a Cambridge. La particolarità dell’avvistamento risiede nel fatto che si trovava ancorato a testa in giù sull’ala di un biplano Boeing B75N1 Stearman del 1941. Il velivolo è decollato dal Duxford Aerodrome nel Cambridgeshire e, una volta raggiunti i 2000 piedi di quota, circa 609 metri, Tom Cruise ha lasciato il cockpit per andare a posizionarsi sull’ala sinistra per poi effettuate lo stunt (ovviamente era assicurato con un’imbracatura). A seguirli, un altro aereo impegnato nelle prove per le riprese.

Una fonte dal set avrebbe spiegato al The Sun che “Tom Cruise ha cominciato a imparare come pilotare un biplano Boeing Stearman all’inizio di quest’anno in vista di uno stunt per Mission: Impossible 8. Come sempre si tratta di un compito che richiede moltissima abilità e preparazione ma, al solito, non prevede di prendere alcuna scorciatoia o di usare uno stuntman”.

Qua sotto potete trovare un tweet con alcune foto.

 

 

Tom Cruise: lo stunt mozzafiato per Mission: Impossible 7

Mesi e mesi fa, Tom Cruise ci aveva già “deliziato” con uno stunt particolarmente pericoloso e spettacolare. Si trattava di un rischiosissimo stunt motociclistico realizzato per Mission: Impossible 7 in Norvegia. I dettagli della lavorazione ci erano arrivati grazie al sito norvegese NKR.

A quanto pare, la scena, filmata nel mese di settembre del 2020, vedeva l’agente Ethan Hunt alle prese con una forsennata corsa in moto lungo la suddetta rampa, corsa che finiva, manco a dirlo, con un salto nel vuoto e la successiva planata di Hunt con un paracadute. La rampa era posta a circa 1200 metri di altezza e tutto era stato realizzato in prima persona dall’attore. Attore che, a maggio di quest’anno, ha poi parlato del rischio corso in un’intervista in cui ha spiegato:

Se il vento fosse stato troppo forte, mi avrebbe potuto spazzare via dalla rampa. L’elicottero che mi seguiva per girare la scena poteva diventare un problema, perché non volevo sfrecciare su quella rampa alla massima velocità ed essere colpito da una pietra. O magari, se fossi partito in modo strano, non sapevamo con esattezza cosa sarebbe potuto accadere con la direzione della moto. Una volta lanciato dalla rampa, avevo grossomodo sei secondi per azionare il paracadute e non mi andava molto di restare impigliato con la moto. Se fosse accaduto, non sarebbe finita bene.

La descrizione dello stunt è stata anche protagonista dello speciale controbuto di Mission: Impossible 7 proiettato alla Cinema-Con di Las Vegas qualche mese fa (ECCO TUTTI I DETTAGLI).

Cosa ne pensate di questo nuovo stunt al quale sta lavorando Tom Cruise?