Ospite del podcast Boo Crew, William Brent Bell ha parlato del prequel Orphan: First Kill e nello specifico della decisione di riportare Isabelle Fuhrman nel cast nonostante l’attrice sia oramai cresciuta e non possa più interpretare una bambina:

Conoscevamo tutti il segreto del successo del primo film e quindi abbiamo deciso di riportare Isabelle Fuhrman nel ruolo, che è stata una cosa tutta da approvare visto che avrebbe comportato un po’ di difficoltà. E poi, senza usare il digitale… voglio dire, abbiamo usato la CGI in alcuni casi, ma non per darle vita. Abbiamo usato tutte tecniche vecchia scuola: prospettiva forzata, angolazioni, luci.

Ha poi preannunciato un film molto violento:

Il film per certi versi è molto ingenuo, ma poi diventa estremamente violento. […] [Esther] è una persona molto romantica che ha bisogno di amore e poi quando non lo riceve si trasforma in un’altra persona. E diventa brutale.

Orphan: First Kill racconta la fuga geniale orchestrata da Leena Klammer da un ospedale psichiatrico in Estonia e il suo viaggio negli Stati Uniti spacciandosi per la figlia dispersa di una famiglia abbiente. La nuova vita di Leena nei panni di “Esther” la pone però contro una madre disposta a proteggere la sua famiglia a tutti i costi.

Le riprese si sono tenute a Winnipeg, in Canada. Del cast fa parte anche Julia Stiles. William Brent Bell (The Boy) ha diretto il film basandosi su una sceneggiatura di David Coggeshall.

Il primo fim è approdato nei cinema nel 2009 e vedeva come interpreti principali Vera Farmiga, Peter Sarsgaard e la giovane Isabelle Fuhrman nei panni di Esther. Costato 20 milioni di dollari, ne ha poi incassati 78,8 a livello globale.

Cosa ne pensate di un prequel di Orphan? Siete curiosi di rivedere Esther? Ditecelo, come sempre, nei commenti!