Oscar 2022, i musicisti minacciano il boicottaggio dopo le novità sulla consegna dei premi

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La notizia che durante la Notte degli Oscar 2022 alcuni premi verranno consegnati prima dell’inizio del programma televisivo, con le clip poi montate nella diretta, ha scatenato come prevedibile un putiferio. I membri dell’Academy – inclusi gli stessi nominati – non hanno accolto con piacere questa distinzione tra figli e figliastri, nonostante il presidente David Rubin abbia sottolineato come questa decisione sia stata presa per rendere il programma televisivo più scorrevole e, di conseguenza, far tornare a crescere gli ascolti.

Oscar 2022: si parla di boicottaggio

Ora sembra che alcuni dei nominati nelle suddette categorie siano pronti a boicottare la cerimonia. Secondo Variety, in particolare, i membri della sezione dell’Academy che rappresenta gli artisti in campo musicale sarebbero pronti a chiedere ai nominati all’Oscar per la miglior colonna sonora di minacciare un boicottaggio. Parliamo di Nicholas Britell (Don’t Look Up), Germaine Franco (Encanto), Alberto Iglesias (Madres Paralelas), Jonny Greenwood (Il potere del cane) e Hans Zimmer (Dune). Il gruppo ha chiesto anche ai registi e ad altre sezioni dell’Academy di schierarsi in difesa di tutti gli artisti delle otto categorie “penalizzate”.

L’Association of Motion Picture Sound, associazione britannica che rappresenta oltre 550 artisti del suono (molti dei quali membri dell’Academy), ha condannato la decisione di consegnare l’Oscar al miglior sonoro in differita – un anno dopo la fusione delle categorie Miglior Sonoro e Miglior Montaggio del Suono in un’unica categoria:

I cineasti di tutte le categorie contribuiscono all’impatto di ciascun film, quindi la decisione dell’Academy di spostare alcune categorie fuori dall’evento principale è molto deludente. Manda un segnale secondo cui queste categorie sarebbero in qualche modo meno importanti, e così facendo può solo creare una frattura nella comunità di cineasti. Tutte le categorie coinvolte soffriranno a causa di questa svalutazione del loro contributo. Pensiamo che il suono, il montaggio, le scenografie e le altre cinque categorie contribuiscano in maniera eguale a ciò che fanno le altre categorie, e chiediamo che l’Academy torni sui suoi passi.

Anche il board of directors del sindacato American Cinema Editors ha manifestato il disappunto dei montatori:

Siamo molto delusi […] in questo modo si manda un messaggio secondo cui alcune discipline creative sono più vitali di altre per fare cinema. Non potrebbe essere più lontano dalla realtà, lo sanno tutti coloro che fanno cinema. […] Speriamo che i montatori e gli altri artisti che hanno subito l’effetto di questo cambiamento riceveranno il giusto onore e verranno celebrati con la passione, la dignità e l’inclusione che meritano.

Fa eco anche il board of directors del sindacato Cinema Audio Society:

Non vediamo l’ora di celebrare i nominati di quest’anno. […] Il nostro desiderio più sincero è che l’Academy torni sui suoi passi e scelga di non sminuire il prestigio dell’onore che rende alla comunità di cineasti.

Secondo la decisione comunicata in questi giorni, le otto categorie che includono miglior cortometraggio live action, miglior cortometraggio d’animazione, miglior cortometraggio documentaristico, miglior sonoro, miglior montaggio, miglior trucco e parrucco, migliori scenografie e miglior colonna sonora, riceveranno i premi nell’ora precedente all’inizio della trasmissione televisiva, mentre le celebrità più famose saranno fuori dal Dolby Theatre a rilasciare interviste e partecipare ai photocall. La consegna durerà circa 30/40 minuti, gli otto vincitori verranno poi montati durante la diretta (non è ancora chiaro se i loro discorsi di accettazione verranno ridotti nel montaggio).

Fonte: Deadline | Variety

 

 

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