La nuova stagione degli Oscar sta iniziando: a dare il via alle campagne, pur azzoppate dagli scioperi in corso, sono stati i festival internazionali grazie ai quali sono già emersi alcuni importanti contendenti alle statuette principali (oggi verrà selezionato il film designato a rappresentare l’Italia).

E così, iniziano anche a esserci i primi movimenti “strategici” degli studios. Uno di questi è la decisione di proporre Lily Gladstone per la candidatura all’Oscar come migliore attrice protagonista per la propria interpretazione in Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese.

Presentato al Festival di Cannes, il film arriverà a ottobre nelle sale di tutto il mondo (in Italia grazie a 01 Distribution e Leone Film Group) ed è un importante contendente agli Oscar.

In molti pensavano che Gladstone sarebbe stata proposta per la candidatura come migliore attrice non protagonista: il confine tra le due sezioni protagonista/non protagonista è molto labile per certi film, e la decisione è a discrezione degli studios. In questo caso, farà campagna promozionale accanto a Leonardo DiCaprio per la candidatura all’Oscar come migliore attrice e miglior attore. Se Gladstone riuscisse a ottenere la nomination, sarebbe un record importante: nessuna donna nativo americana ha mai ottenuto una vittoria o una nomination agli Oscar, né al premio del sindacato degli attori SAG.

Se Gladstone fosse stata proposta per la categoria migliore attrice non protagonista, sarebbe stata probabilmente una frontrunner alla corsa al premio. Spostandosi di categoria, invece, lascia spazio ad altre candidature per Killers of the Flowers Moon, in particolare quella di Cara Jade Myers, che interpreta Anna nel film.

La pellicola di Scorsese mette al centro l’esperienza degli indigeni americani, focalizzandosi sulle voci della popolazione Osage, e verosimilmente anche la campagna Oscar si concentrerà molto su questo aspetto, che potrebbe risultare vincente sotto diversi punti di vista. Apple ha proposto il film per la candidatura in tutte le categorie (anche quelle tecniche, inclusi effetti visivi e colonna sonora), e punta a ottenere un gran numero di nomination.

Nella nostra recensione, così parliamo dell’interpretazione di Gladstone:

Accanto a DiCaprio e De Niro c’è infatti Lily Gladstone con un personaggio eccezionale, al tempo stesso grande e remissivo, una donna non bella di per sé ma bella per il fascino che emana. Il film non ha mai bisogno di dirci o farci vedere che è più intelligente degli altri, Scorsese sa farlo con il casting e facendo recitare Lily Gladstone in un certo modo. Lo stesso modo in cui (al contrario) ci fa capire che il personaggio di Leonardo DiCaprio è invece un po’ scemo e ancora lo stesso in cui invece la sua bellezza col tempo capiamo essere importante per l’intreccio.

Trovate tutte le notizie su Killers of the Flower Moon nella nostra scheda.

Tutte le notizie sugli Oscar sono invece disponibili in questa pagina.

Fonte: Variety

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