Barry Levinson, il regista premio Oscar di Rain Man – l’uomo della pioggia, dirigerà “Francis and The Godfather”, pellicola sulla lavorazione del capolavoro di Francis Ford Coppola, Il Padrino appunto, che vedrà Oscar Isaac nei panni del regista italoamericano e Jake Gyllenhaal in quelli dell’allora presidente della Paramount, Robert Evans.

La pellicola sarà basata su una sceneggiatura di Andrew Farotte ritoccata poi dallo stesso Levinson e sarà prodotta da Mike Marcus, Doug Mankoff e Andrew Spaulding tramite la loro Echo Lake Entertainment, insieme a Andrew Spaulding, Kevin Turen, Jon Levin e alla Baltimore Pictures di Jason Sosnoff.

Attualmente riconosciuto come uno dei massimo capolavori della cinematografia, Il Padrino ha avuto un percorso produttivo non semplice.

Robert Evans, che verrà appunto interpretato da Jake Gyllenhaal, era convinto che, per adattare l’opera letteraria di Mario Puzo, fosse fondamentale avere, dietro alla macchina da presa, un regista italoamericano, specie dopo il rifiuto di Sergio Leone, poco propenso a dedicarsi a questo progetto e decisamente più incline a lavorare alla sua “somma telogica” C’era una volta in America. Dopo il naufragio delle trattative con autori quali Peter Bogdanovich, Elia Kazan, Arthur Penn e Costa Gavras, l’unico regista che si dimostrò disponibile fu Sam Peckinpah col quale lo studio non raggiunse però un accordo per le classiche “divergenze creative”. Il regista del Mucchio Selvaggio voleva trasformare la vicenda in una sorta di western. Nonostante le perplessità dei produttori de Il Padrino, Evans puntò tutto sul giovanissimo, all’epoca appena trentaduenne, Francis Ford Coppola (che nella pellicola di Barry Levinson sarà impersonato da Oscar Isaac). Il fatto che Coppola non potesse pretendere troppo dal punto di vista economico rispetto ad altri più affermati colleghi, giocò un ruolo non indifferente nella trattativa fra le parti. Ma se, da una parte, la Paramunt risparmiò effettivamente a livello di salario del regista, dall’altro si ritrovò a spendere più del previsto per il budget della pellicola. La cifra stanziata inizialmente era di 2.5 milioni di dollari (cifra non adattata all’inflazione, ndr.), tetto che venne ampiamente sforato arrivando a quasi 7.5 milioni per via delle pretese artistiche e le ambizioni grandeur di Coppola.

Il resto è storia.

Il film incassò di 246 milioni di dollari (che salgono a 287 contando le varie re-release) e venne riconosciuto praticamente da subito come uno dei migliori della storia del cinema.

Robert Evans è scomparso lo scorso ottobre all’età di 88 anni.

Cosa ne pensate del casting di Oscar Isaac e Jake Gyllenhaal nel nuovo film di Barry Levinson sulla produzione de Il Padrino? Ditecelo nei commenti!