Rupert Grint è attualmente su Apple TV+ con la seconda stagione di Servant, la serie Tv prodotta da M Night Shyamalan, ma, in un intervento al podcast Armchair Expert del collega Dax Shepard, l’attore, che quest’anno ad agosto festeggerà i 33 anni d’età, ha brevemente parlato anche della decennale esperienza col franchise di Harry Potter. È quasi superfluo dirlo, ma nella saga targata Warner ispirata ai romanzi di JK Rowling, Rupert Grint interpretava Ronald Weasley.

Durante il suo intervento ha spiegato:

A volte era alquanto soffocante. È stato un impegno giornaliero pesante per dieci anni a conti fatti. È stata un’esperienza grandiosa, una bella esperienza di famiglia. Un posto grandioso in cui ritrovarsi, ma, a volte, pensavo “Vorrei fare altro”, avere la possibilità di vedere cos’altro c’era da fare.

Qualche settimana fa, sempre a margine della promozione stampa di Servant, Rupert Grint aveva spiegato di non aver più rivisto le pellicole dell’epopea Warner e di commentare le notizie sull’arrivo di una serie TV di Harry Potter su HBO Max.

Probabilmente ho visto i primi tre alle premiere, ma dopo ho smesso di guardarli. Ma ora ho una figlia [Wednesday] e mi sa che li vedrò con lei.

Poi, sulla serie citata qualche riga più in sù e che, fra l’altro, ancora non è stata confermata dallo studio:

Sarebbe bizzarro se fosse una specie di seguito. Mi sento stranamente molto protettivo nei confronti di quel personaggio. Anche quando ho visto la rappresentazione teatrale [di Harry Potter e la maledizione dell’erede] mi è sembrata un’esperienza molto strana. Se riguardasse un gruppo diverso di amici, forse lo troverei interessante.

Cosa ne pensate delle dichiarazioni di Rupert Grint relative alla sua esperienza con la saga di Harry Potter? Potete dire la vostra nello spazio dei commenti in calce a questa notizia!