L’Hulk presente in Thor: Ragnarok è un personaggio con delle sfumature diverse rispetto a quanto abbiamo visto nei precedenti film dell’Universo Cinematografico Marvel. Taika Waititi, regista del film, ha avuto modo di spiegare i motivi per i quali ha scelto di rendere diverso il ruolo di Mark Ruffalo.

Come spiegato da Waititi:

Esattamente come per Chris [Hemsworth], volevamo rendere il ruolo più interessante per Mark [Ruffalo]. Perché nei film precedenti [Hulk] dice solamente una o due parole e tendenzialmente non fa che spaccare tutto. Ma questa versione del personaggio, più intelligente, è semplicemente divenuta molto più interessante e coinvolgente. Perché lui è stato Hulk per due anni, è un eroe su questo pianeta, e ha avuto molto più tempo per prendere coscienza di sé e adattarsi alla sua nuova pelle. […] C’è addirittura questo momento in cui è immerso nell’acqua, un po’ come il Colonnello Kurtz in Apocalypse Now. Se ne sta lì fermo a contemplare cose, e potete quasi sentire tutti i pensieri che gli stanno frullando per la testa. Questa versione introspettiva di Hulk penso sia più affascinante di quella che non fa altro che spaccare tutto.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

GUARDA ANCHE:

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Thor: Ragnarok sarà l’ultimo della trilogia di Thor. Scritto da Christopher Yost e Craig Kyle, riprenderà dal finale di Thor: the Dark World, in cui veniva rivelato che Loki (Tom Hiddleston) aveva segretamente preso il trono Asgardiano camuffandosi da Odino. Diretto da Taiki Waititi, il film è girato in Australia a partire dal 4 luglio 2016.

Nel cast di ritorno Chris Hemsworth nei panni di ThorBenedict Cumberbatch (Doctor Strange), Tom Hilddeston (Loki), Idris Elba (Heimdall), Mark Ruffalo (Hulk) e Anthony Hopkins (Odino).

Tra le new entry, invece, Cate Blanchett, che sarà la cattiva del film Hela; Jeff Goldblum sarà l’eccentrico Gran Maestro; Tessa Thompson (“Creed,” “Selma”) sarà Valchiria e Karl Urban, invece, interpreterà Skurge.

Dal 25 ottobre nei cinema italiani.

Fonte: CBR