La creazione di Warner Bros. Discovery passa attraverso una lunga fase di ristrutturazione – l’ennesima per la Warner Bros. in questi ultimi quattro anni. Ristrutturazione significa nuovi dirigenti (come l’arrivo di Pam Abdy e Michael De Luca), una nuova organizzazione (con la creazione, tra le altre cose, dei DC Studios) e tanti tagli.

E i tagli sono quelli che hanno fatto maggiormente notizia negli ultimi mesi: non solo licenziamenti in vari reparti (oltre 200 persone), ma anche una profonda riduzione nella spesa per i contenuti (come la cancellazione di Batgirl). Tagli nei costi che, nel trimestre tra luglio e settembre, WBD stima ammontino a una cifra che oscilla tra i 3.2 e i 4.3 miliardi di dollari. Di questi, tra i 2 e i 2.5 miliardi di dollari consistono in tagli nello sviluppo e produzione di contenuti (film e serie tv) dopo attente valutazioni strategiche, 800 milioni / 1.1 miliardi consistono in risparmi dovuti alla ristrutturazione, 400 / 700 milioni consistono in risparmi dovuti al consolidamento di varie attività e licenziamenti.

Nell’ultimo trimestre dell’anno la cifra potrebbe salire ulteriormente, ma ne sapremo di più la settimana prossima, quando David Zaslav e il suo team annunceranno i dati trimestrali.

“La ristrutturazione della compagnia prosegue, e include l’analisi strategica della programmazione dei contenuti, che potrebbe condurre a ulteriori tagli oltre le stime previste,” si legge in una comunicazione alla SEC che si conclude affermando che la ristrutturazione terminerà entro la fine del 2024. L’obiettivo di Zaslav è quello di ridurre il debito dell’azienda di 3 miliardi di dollari entro i primi due anni dalla fusione tra Discovery e WarnerMedia (che ha portato con sé un debito di 57 miliardi). Ricordiamo che nel trimestre successivo alla fusione, WBD ha registrato 3.4 miliardi di dollari di perdite.

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