Poco fa, vi abbiamo fatto vedere il primo trailer di Freaky, la nuova slasher comedy diretta da Christopher Landon, un veterano della Blumhouse che ha al suo attivo la regia de Il Segnato, Auguri per la tua morte e relativo seguito nonché le sceneggiature di tre Paranormal Activity, il 2 il 3 e il 4.

Ieri, dopo aver visto in anteprima i trailer del film, abbiamo avuto la possibilità di parlare con Christopher Landon per chiedergli di raccontarci il suo Freaky (e non solo).

Ora che il trailer è disponibile online per tutti, possiamo condividere con voi la nostra chiacchierata col filmmaker.

Per prima cosa: nel trailer di Freaky si vede un Homecoming. Ora, per quanto noi europei siamo tutti cresciuti con film e telefilm americani, ti chiedo di essere il mio Google Assistant personale: mi puoi spiegare una volta per tutte la differenza fra un “homecoming” e un “prom”?

[Ride, ndr.] Mi rendo conto che possano confondersi, vero. Diciamo che quella dell’homecoming è una tradizione che ha più a che fare col football negli Stati Uniti. È una festa, ovviamente con balli e tutte queste cose qua, che celebra l’inizio del campionato di football nelle scuole superiori, nei licei. Gli “homecoming dance” sono principalmente questo. Poi ci sono le “prom night” che sono l’altra grande tradizione delle scuole americane, i “balli del liceo”. Peraltro gli homecoming sono una ricorrenza autunnale, mentre i prom in genere sono più vicini all’estate, alla fine dell’anno scolastico.

Oh, grazie! Sai, è una di quelle cose che mi sono sempre domandato e visto che oggi dovevo parlare con te mi sono detto “perché googolarlo?”. Lo chiedo direttamente al regista!

[Ride, ndr.] Va benissimo! Sono qui per aiutarti!

La prima volta che abbiamo sentito parlare del tuo nuovo film è stato ad agosto del 2019. Sembrava che tu dovessi dirigere un nuovo Scream e non un progetto originale. Che effetto ti ha fatto leggere quei rumour?

[Ride, ndr.] Per prima cosa ti posso dire che, per me, è sempre un onore finire in mezzo ai rumour. Anzi, più che sempre direi spesso, di certo se si tratta di rumour come questo mi piace. È bello venire inclusi in conversazioni che riguardano franchise leggendari e amatissimi come quello di Scream. Fra l’altro sono super curioso ed emozionato per il nuovo Scream che è stato recentemente annunciato e non vedo l’ora di vederlo. Però sì, mi piace dedicarmi a progetti originali e devo dire che Freaky ha rappresentato un’occasione davvero unica per me. L’idea alla base del film è del mio partner artistico, Michael Kennedy. E lui che mi ha proposto l’idea di fare un film sullo scambio di corpo misto ad elementi slasher. Un’idea interessantissima che ci ha dato modo di esplorare un nuovo personaggio come Millie con cui è stato divertente giocare.

Hai un body swap movie preferito? Su due piedi mi verrebbe da ipotizzare Freaky Friday visto che il titolo del tuo film, come dire… WINK WINK a quello dei family movie Disney

[Ride, ndr.] WINK, WINK! Guarda, penso che Freaky Friday, l’originale degli anni 70, sia un po’ il nonno dei body swap movies. Per cui penso sia normale che un sacco di persone finiranno per fare riferimento a quello. Se poi mi chiedi di essere brutalmente onesto, non ho visto un sacco di fim sullo scambio di corpo. Non sono un esperto su questa particolare categoria di pellicole. E ti dirò di più: non ne ho riguardato nessuno mentre lavoravo al film per evitare di restare influenzato in una qualche maniera. Concettualmente mi sembrava un’idea spassosa quella di vedere una timida ragazza delle superiori che si ritrova nel corpo di un serial killer e viceversa. Mi sembrava qualcosa di fresco e inedito su cui lavorare.

 

Freaky Christopher Landon

 

Parlando di marketing, trailer e queste cose qua, segui molto da vicino la cosa o lasci fare tutto al team preposto affidandoti del tutto a loro?

Lo seguo in maniera ossessiva! Forse anche troppo. Anzi, credo proprio che il team marketing della Universal vorrebbe probabilmente gettarmi in un fosso [ride, ndr.]. Sai, scherzi a parte, per me i film sono una questione molto personale, come si suol dire sono come dei figli. Tendo a essere protettivo verso di essi. E devo davvero ringraziare la Universal che mi mantiene coinvolto nel processo che ha a che fare con l’elaborazione del marketing. È che essendo un amante del cinema a tutto tondo provo un genuino interesse anche verso le questioni che hanno a che fare con come nasce un poster che fa si che in me nasca la curiosità di vedere un dato film, o come viene concepito un trailer che ha un analogo effetto. Ed è bello, come regista, essere coinvolto in questo processo creativo perché abbiamo una conoscenza molto intima del film che poi il marketing deve “vendere”.

In tal senso ti faccio i miei complimenti perché, mentre parliamo, la maschera del killer di Auguri per la tua morte mi sta guardando dalla libreria dell’ufficio.

[Ride, ndr] Fantastico!

Hai già deciso se quello che vediamo nel trailer finirà tutto nel montaggio finale del film?

No no, nel film ci sarà tutto quello che si vede in questo primissimo trailer. Ci sono un paio di piccole scene che sono state tagliate dal montaggio del film, ma niente di tutto questo è stato inserito nel trailer.

All’inizio della tua carriera hai affrontato in maniera molto seria le tematiche gay. Poi sei passato al found footage più classico di Paranormal Activity. E ora eccoci qua a queste meravigliose horror comedy. Hai deciso, crescendo, che ormai col cinema vuoi divertirti?

Sai, in realtà anche oggi mi piace esplorare diverse cose col mio lavoro, dedicandomi a generi e aspetti differenti. In quanto regista e sceneggiatore omosessuale cerco sempre di portare un certo tipo di sensibilità nei miei lavori. In relazione a questo film, a Freaky, una questione molto importante per me e il co-autore, Michael, era avere uno dei personaggi principali, Joshua, che fosse apertamente gay e fiero di esserlo. E sicuro di sé. Avere questa piccola fetta di rappresentazione nel film era importante per noi perché vogliamo che i giovani omosessuali si possano vedere rappresentati, possano rivedere sé stessi sul grande schermo. Però sì, penso che coi miei lavori sono sempre finito a virare nelle zone tipiche dell’intrattenimento col passare del tempo, mantenendo comunque un approccio personale. Anche in un film come questo che, a prima vista, ha questa patina “leggera”, ridicola e sanguinolenta. Però sì, mi piace mettere dei messaggi per il pubblico nei miei lungometraggi, nascosti un po’ magari, come dei Cavalli di Troia. Ma ci sono davvero dei messaggi importanti che vanno dati, specie ai più giovani, in film come questo. Ora che mi ci fai pensare, di sicuro la deviazione più importante l’ho presa lasciando dietro di me dei lavori in cui avevo una visione del mondo più cinica. Perché erano figli di una fase della mia vita in cui la mia stessa visione del mondo era più cinica, tetra. Poi, col passare del tempo, la vita cambia la tua visione delle cose. Specie ora che ho un figlio.

Freaky, la sinossi ufficiale:

Questo autunno preparatevi a rimanere sconvolti da una perversa versione del film sullo scambio di corpi in cui una giovane ragazza scambia il suo corpo con un implacabile serial killer. La diciassettenne Millie Kessler sta cercando di sopravvivere alle sanguinarie aule della Blissfield High e alla crudeltà della folla popolare. Ma quando diventa il nuovo obiettivo del Macellaio, il famigerato serial killer della sua città, il suo ultimo anno diventa l’ultima delle sue preoccupazioni. Quando l’antico mistico pugnale del Macellaio fa sì che lui e Millie si sveglino uno nel corpo dell’altra, Millie scopre che ha solo 24 ore per riavere il suo corpo prima che lo scambio diventi permanente e rimanga intrappolata per sempre nel corpo di un maniaco di mezza età. L’unico problema è che ora sembra un imponente psicopatico, oggetto di una caccia all’uomo in tutta la città, mentre il Macellaio ha il suo aspetto e ha portato la sua voglia di carneficina all’Homecoming. Con l’aiuto della sua amica super sveglia Nyla, del super favoloso Joshua e della sua fiamma Booker, Millie corre contro il tempo per sciogliere la maledizione, mentre il Macellaio scopre che avere il corpo di una teenager è la copertura perfetta per una piccola follia omicida all’Homecoming.

Il film vede la partecipazione di Alan Ruck, Katie Finneran e Dana Drori. Dalla mente deliziosamente corrotta del regista e sceneggiatore Christopher Landon arriva una commedia horror su un killer, una studentessa e una verità brutale del liceo. Freaky è scritto da Christopher Landon e Michael Kennedy ed è prodotto da Jason Blum.

Freaky arriverà nei cinema italiani il prossimo 3 dicembre.