la recensione di The Piper, il nuovo film diretto da Erlingur Thoroddsen, in arrivo al cinema il 18 gennaio.

Ci vuole quasi un’ora e venti prima che The Piper regali una buona scena horror. Niente che non si sia visto mille volte, solo un momento gore ben fatto e senza fronzoli. Eppure quando arriva si tira un sospiro di sollievo. Significa che qualcosa non quadra, che il film non sta facendo il suo dovere. E dire che non gli si chiede molto. Passata la suggestione dei primi minuti, quando sembra poter sfruttare i propri elementi narrativi per dire qualcosa di interessante, ci si accontenterebbe di un po’ di divertimento. Sarà per la prossima volta.

Una compositrice muore misteriosamente tentando di distruggere le partiture della propria sinfonia. La sua allieva (Charlotte Hope) si mette alla ricerca degli spartiti, convinta così di poter fare carriera nell’orchestra. Peccato che su quella musica gravi una maledizione, scatenando un mostro vendicatore che somiglia molto al Pifferaio d...