La recensione di Under Paris, il film diretto da Xavier Gens in arrivo su Netflix il 5 giugno.

Da un certo punto di vista Under Paris è un film che può fare simpatia. Dice molto sulla mentalità (produttiva e non) francese il fatto che si sia deciso di ambientare un monster movie con squali in piena Parigi, nei fondali della Senna. In Italia l’idea dello squalo in agguato nel Tevere sembrerebbe esilarante. Loro invece, con sprezzo del ridicolo, non smettono di saper immaginare la Francia come possibile centro di un immaginario avventuroso/orrorifico in grado di parlare del presente. Riconosciuta l’adorabile follia del tutto però, Under Paris non si distacca molto dallo shark movie hollywoodiano medio, cadendo in tutti i cliché del filone e sprecando gli spunti di una sceneggiatura che – se non altro – mostra un certo impegno nel caratterizzare il mondo narrativo e i personaggi.

“C’è uno squalo nel canale!” gridava qualcuno in una delle scene pi...