Dallo scorso 12 gennaio, Eternals è finalmente disponibile su Disney+ senza alcun pagamento aggiuntivo da parte degli utenti. Negli ultimi mesi abbiamo spesso avuto modo di parlare dell’ultima opera di Chloé Zhao, celebre cineasta fresca di Oscar per il suo Nomadland. Gran parte della redazione di BadTaste ha apprezzato quella che, senza dubbio, possiamo affermare essere la pellicola più controversa del Marvel Cinematic Universe.

Nell’articolo del buon Gabriele Lingiardi che potete trovare qui sopra vi lasciamo alcuni spunti sul motivo per il quale il film può aver dato vita a pareri contrastanti. Detto questo, non siamo qui oggi per convincervi della bontà di Eternals, ma per ragionare insieme sul motivo per cui questo film verrà probabilmente rivalutato in futuro.

Da un punto di vista più narrativo, Eternals pone le basi per eventi che avranno ripercussioni nei prossimi anni. Facciamo riferimento non solo alla presenza di un dato personaggio nella prima scena dopo i titoli di coda, ma anche nella gestione delle figure cosmiche note come Celestiali.

 

Eternals

I celestiali

Nel corso della pellicola diretta da Chloé Zhao facciamo la conoscenza di ben quattro di loro. Arishem (il Giudice), Jemiah (l’Analizzatore), Hargen (il Misuratore) e Nezarr (il Calcolatore). Sebbene solo il primo di questi sia davvero importante ai fini del racconto, l’esplorazione della genesi dell’universo Marvel è sicuramente uno dei punti di forza del film. Dopo aver trattato gli eroi più terreni e i primi viaggi nello spazio, infatti, i Marvel Studios hanno deciso di alzare il tiro. Il prossimo obiettivo sono, infatti, gli eventi di importanza cosmica o multidimensionale. Eventi che, soprattutto nel primo caso, chiameranno in causa per forza di cose anche i succitati Celestiali.

Seguendo la logica di “the bigger the better”, Eternals è il primo film di questa nuova era della Marvel ad alzare davvero l’asticella della posta in gioco. Un perfetto contraltare a Spider-Man: No Way Home, che invece ha deciso di puntare le proprie carte sul concetto di multiverso. Per scoprire in che direzione si muoveranno titoli come Thor: Love & Thunder, Guardiani della Galassia Vol. 3 e i prossimi film dedicati agli Avengers, Eternals diventa quindi un’opera fondamentale e seminale.

Le tematiche trattate

A questo si aggiunge la vasta schiera di tematiche trattate all’interno del film. Tematiche poco comprese da alcuni, troppo presenti secondo altri. La verità è che Cholé Zhao è riuscita a mantenere il tono ormai tipico della Marvel, ma inserendo uno strato psicologico dei personaggi davvero sorprendente e mai scontato. Si punta più al mostrare, piuttosto che al raccontare. Azioni banali come un personaggio che si addormenta poggiando la testa sulla spalla di un altro, se analizzato al termine del film, denota una profondità non indifferente. Un sorriso o un viso corrucciato può raccontare più di mille parole, a dimostrazione della bravura del cast e della regista. Gli stessi rapporti tra i vari Eterni appaiono complessi e umani, ben lontani dal concetto di “americanata” tanto caro agli Stati Uniti.

Sia chiaro: se avete visto Eternals e non vi è piaciuto non c’è nulla di male, ma è difficile ignorare il substrato emotivo, psicologico e narrativo di un’opera tanto importante. Siamo certi che con il passare del tempo le persone cominceranno a guardare questo film con occhi diversi, notando situazioni, sottotesti e sfumature sempre differenti. Elementi poco visibili a una prima visione, magari condizionata anche da un pregiudizio (negativo o positivo che sia).

La regia e la colonna sonora di Eternals

Eternals vanta inoltre una regia solida e atipica, accompagnata dalla splendida colonna sonora di Djawadi Ramin. Anche il comparto visivo e musicale si discosta da quanto creato sino ad oggi nel MCU, dando vita a qualcosa di realmente innovativo. Il risultato finale, infatti, presenta le caratteristiche di un prodotto mainstream, ma con alcune accortezze da mercato indipendente. Mercato dal quale proviene la cineasta e che ha formato Chloé Zhao nella sua carriera da regista.

 

 

Insomma: Eternals è finalmente disponibile su Disney+, quindi ritagliatevi 157 minuti per vivere un’avventura unica insieme a un manipolo di eroi per nulla convenzionali.

E voi che cosa ne pensate di questo film? Siete tra coloro che lo hanno amato, oppure trovate che si tratti di una delle opere targate Marvel Studios più deboli degli ultimi anni? Fatecelo sapere con un commento qui sotto o, se preferite, attraverso le pagine social di BadTaste.it.