Halloween: dieci film da vedere per la maratona perfetta

Halloween
Halloween Ends
di David Gordon Green
13 ottobre 2022 al cinema

Ah, Halloween! La notte delle streghe, la festa dei non-morti, la giornata più spaventosa dell’anno, una fantasmagoria di mostri, diavoli e altre creature maligne! Ma anche la festa delle caramelle e delle carie, dei costumi spaventosi e dei costumi sexy, delle feste del liceo e ovviamente degli omicidi seriali e degli sbudellamenti! Cosa c’è di meglio di Halloween per chi ama il cinema horror? È il periodo perfetto per maratone, recuperi, riscoperte, full immersion e bingiate varie, qualche giorno nel quale chiunque può sentirsi autorizzato a godersi le peggiori efferatezze mai messe su schermo senza per questo venire additato come un sociopatico!

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Quella che state per leggere NON è la lista che vi aspettavate dopo aver letto quest’intro. Troppo facile proporvi dieci film horror di altissima qualità e chiamarli “i migliori film da guardare per Halloween”, anche se magari sono ambientati in piena estate su una spiaggia dei Caraibi. No, questa non è una lista di film per Halloween, ma una lista di film su Halloween, nel senso che parlano più o meno direttamente della festività o per lo meno la usano come riferimento cronologico. Immaginate questi dieci film come altrettante versioni di Die Hard, ma per Halloween e non per Natale come il capolavoro con Bruce Willis. Ci troverete degli horror, ovviamente, ma non solo: qui ci interessa il calendario, non il contenuto. La lista comincia qui sotto, ed è ovviamente e rigorosamente in ordine alfabetico.

Halloween Donnie

Donnie Darko (2001)

Il giorno di Halloween è fondamentale in Donnie Darko: è infatti la data nella quale il mondo finirà, almeno se vi fidate di un tizio vestito da coniglio inquietante. E la festa ricorre per tutto il film: Donnie vive la vigilia dell’apocalisse proprio a un party per Halloween, pieno di gente con costumi più o meno assurdi – il che consente a Richard Kelly anche di dare una spiegazione quasi-logica al succitato costume da coniglio.

È il Grande Cocomero, Charlie Brown (1966)

Noto anche come Aspettando il Grande Cocomero, il terzo speciale televisivo basato sui Peanuts è una delle più famose (e migliori) celebrazioni della notte delle streghe che siano mai state concepite da mente umana, nonché un film interamente dedicato a celebrare il concetto stesso di 31 ottobre. Curiosa la scelta della traduzione italiana, visto che “cocomero” si usa di solito come sinonimo di “anguria”, che non è la zucca ma solo una stretta parente.

Halloween (1978)

Il primo, il vero, l’originale, quello con una debuttante Jamie Lee Curtis, quello di Carpenter, Halloween insomma. Scelta banale? Peccato, ve la beccate lo stesso: è impossibile parlare di Halloween senza parlare di Halloween. E se proprio volete qualcosa di lievemente diverso, mettete in lista Halloween III – Il signore della notte (o “la stagione della strega” stando al titolo originale), che oltre a parlare di Halloween in quanto festività parla anche di Halloween in quanto occasione commerciale biecamente sfruttata da decenni dall’intero apparato consumistico-turbocapitalista.

Hocus Pocus

Hocus Pocus (1993)

Un altro classico ambientato nella notte di Halloween (e a Salem, nientemeno!), tornato di moda grazie a (o per colpa di) un sequel appena uscito. Probabilmente lo conoscete a memoria e non c’è bisogno che siamo noi a ricordarvi dello zombi Billy. Ci teniamo però a segnalare che dopo questo film il regista Kenny Ortega ha messo a curriculum solo due altri titoli: This is It, il docufilm su Michael Jackson in tour, e il terzo capitolo di High School Musical. Paura, eh?

La notte dei demoni (1988)

Un consiglio che ne vale quattro (due sequel e un trascurabilissimo remake). La notte dei demoni è infatti il primo film di una saga che ripete tutte le volte la stessa, efficacissima formula: un gruppo di adolescenti squinternati organizza un party per Halloween in un’impresa di pompe funebri abbandonata ed evoca in questo modo un demone. Fa eccezione il remake, che elimina gli adolescenti per sostituirli con degli adulti: pessima idea. Curiosità: nel doppiaggio italiano, “Halloween” diventa “Carnevale”, probabilmente perché negli anni Ottanta la festa delle streghe non era ancora abbastanza famosa e si provò quindi a giustificare l’abbondanza di maschere e costumi in altro modo.

Licantropia Evolution (2000)

Ignorate pure il tremendo titolo italiano: stiamo parlando di Ginger Snaps, primo capitolo di una trilogia che a) parla di lupi mannari, un tema sempre troppo poco sfruttato dal cinema horror e b) parla di Halloween. Almeno nel primo capitolo: la scena madre del film è ambientata proprio durante la classica “festa di Halloween”. Particolarmente interessante è il fatto che si tratti di un film di lupi mannari con una protagonista femminile, una rarità nel (sotto)genere.

Mean Girls

Mean Girls (2004)

Mean Girls è uno dei film più importanti del millennio in corso se volete capire come funziona il mondo e soprattutto come funziona la gente, nonché un modello che è stato ricalcato da milioni di film successivi anche al di fuori del recinto della teen comedy. Ed è anche un film nel quale Halloween fa da chiave di volta a tutta la trama: prima della festa Cady è una persona, ma la festa la cambia irrimediabilmente, e dà il via all’escalation di eventi che caratterizza tutto il secondo atto.

Scream (1996)

… d’accordo, abbiamo barato: Scream NON è ambientato ad Halloween! È però la quintessenza del film horror giusto da guardare ad Halloween: autoconsapevole, infinitamente citabile, creato con il misurino per essere goduto durante maratone lunghe quanto la serie, violento, disturbante ma comunque divertente. La maschera di Ghostface è ormai diventata un classico di Halloween, il franchise un ospite fisso di tutte le maratone che si fanno il 31 ottobre, e persino Neve Campbell è nata ad Halloween (non è vero, è nata il 3 ottobre).

Trick ‘R Treat (2007)

Ci facciamo subito perdonare con questa violentissima commedia horror a episodi (tutti diretti da Michael Dougherty, che non è un omonimo del regista di Godzilla: King of the Monsters ma proprio lui in persona) che celebra tutto ciò che è Halloween. Ambientata durante la notte del 31 ottobre ner le strade dell’immaginario paesino di Warren Valley, Ohio, segue quattro diverse storie che si intrecciano in modi imprevedibili, e le cui fila sono tenute da un misterioso figuro in pigiama che ha il compito di far rispettare quelle che lui chiama “le regole di Halloween”.

Wolf Creek

Wolf Creek (2005)

Direte “ma cosa c’entra Wolf Creek con Halloween?”. Forse poco, più probabilmente nulla, ma ci sembrava giusto ricordare una cosa: siamo abituati ad associare il 31 ottobre all’autunno-ormai-quasi-inverno, alla pioggia, alla nebbia, ai primi freddi, alla cioccolata calda, ma ci sono intere parti del pianeta (tutta la metà australe, di fatto) per le quali Halloween è una festa primaverile, e il Natale arriva in piena estate! Non ci toglierete mai dalla testa, quindi, che questo horror australiano ambientato in un periodo in cui fa caldo (a giudicare dalla lunghezza delle maniche dei protagonisti) NON si svolga il 31 ottobre, a meno che non venga qui Greg McLean in persona a smentire tutto.

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