Dieci anni fa in Italia (il 18 luglio negli USA) l’uscita di Il Cavaliere Oscuro dava il via a una nuova fase, la seconda, nella da poco iniziata invasione al cinema dei supereroi.

Batman Begins era stato molto timido in questo senso, aveva trovato una nuova chiave estetica per il personaggio, ne aveva riletto le origini e aveva di certo mostrato un tono decisamente più serio (quello che Nolan ha sempre) nel trattare la storia di un supereroe che non è super. E in quest’idea sta tutto. I fratelli Nolan capiscono, abbracciano e adorano il fatto che Batman non sia “super”, non abbia poteri speciali e sia, in buona sostanza, un uomo, perché tramite Bruce Wayne possono parlare del nostro mondo. Il suo conflitto è: come posso io fare di me stesso qualcosa di superiore agli altri uomini?

Con un’uscita estiva di quelle imposte dalla contemporanea mondiale il 23 Luglio 2008 Il Cavaliere Oscuro arrivava in Italia. Sarebbe diventato il film di supereroi in assoluto più amato e discusso, i...