Drew Barrymore, dopo essere diventata una baby star grazie a Steven Spielberg e a E.T. l’extra-terrestre, ha avuto un’adolescenza decisamente travagliata. L’attrice, che fa parte di una delle famiglie di attori più vecchie e note di Hollywood, a soli tredici anni dovette trascorrere 18 mesi in una clinica riabilitativa per risolvere la sua dipendenza dalle sostanza stupefacenti e, nel corso della sua rinascita artistica e professionale avvenuta negli anni novanta, spinse molto sull’immagine da “bad girl”.

Nel 1995, Drew Barrymore, che all’epoca aveva 19 anni, decise di posare senza veli sul numero di gennaio di Playboy. L’aneddotica arrivata poi è storia. Il suo padrino Steven Spielberg le spedì in regalo, per il ventesimo compleanno, una coperta accompagnata da un biglietto con scritto “copriti”. Nel pacco, il regista aveva anche incluso delle copie del magazine in cui le foto di Drew Barrymore erano state modificate in maniera tale da rivestirla. Una mossa che, come ammette l’attrice oggi, era del tutto normale perché “è quello che fanno i genitori”.

Ieri, in occasione del quarantaseiesimo compleanno di Drew Barrymore, Steven Spielberg si è unito alla live ospitata sul canale YouTube dell’attrice e ha mostrato quello che poi lei, al tempo, gli spedì per scusarsi: una serie di scatti in cui appariva, ad esempio, vestita da suora davanti a una chiesa intenta a chiedere perdono e a ritrovare la luce.

Delle foto che il filmmaker, ovviamente, custodisce ancora.

Trovate la clip nella parte superiore di questa pagina, mentre, grazie al player di YouTube qua sotto, trovate la puntata integrale del The Drew Barrymore Show:

 

 

E.T. l’extra-terrestre, la sinossi del film di Steven Spielberg con Drew Barrymore:

Un alieno dimenticato sulla Terra viene ritrovato da un bambino, Elliot, che se lo porta a casa. Con la complicità del fratello più grande e della sorellina Gertie, Elliot riesce a tenere nascosto agli adulti E.T. e, a poco a poco, tra i due sboccia una tenera amicizia che culmina nella costruzione di un marchingegno per lanciare un S.O.S. spaziale ai compagni affinché lo vengano a riprendere. Alla fine, dopo una lunga serie di peripezie che vedono la morte e la resurrezione dell’alieno, un lungo inseguimento culminante in un volo di biciclette, Elliot e i suoi amici riusciranno a portare E.T. all’appuntamento con l’astronave che lo riporterà a casa.