Il progetto non ufficiale X-Men: Elsewhen sta assumendo degli sviluppi che vanno ben al di là della fan-fiction, probabilmente perché il suo autore è una leggenda dei comics: John Byrne.

Nato per puro divertimento, si tratta sostanzialmente di un What if…? che scaturisce da La saga di Fenice Nera, da lui disegnata e scritta da Chris Claremont, riprendendo il racconto dagli eventi narrati in Uncanny X-Men #136 (agosto 1980), ma variandone il finale (all’epoca pesantemente influenzato dall’Editor-In-Chief Jim Shooter).

Le prime tavole di X-Men: Elsewhen, presentate da Byrne sul proprio forum, hanno mostrato il maestro (classe 1950) in gran forma, nonostante abbia confessato di non aver più disegnato con quel piglio da circa vent’anni.

Sembra se ne sia accorto e interessato anche C.B. Cebulski, il nuovo Editor-in-Chief della Marvel, che ha contattato immediatamente Byrne, come lui stesso ha rivelato quasi incredulo:

 

Ho ricevuto una e-mail da C.B. Cebulski che diceva: “Mi piace! Parliamone”. Oh, non me l’aspettavo. Cavolo, era nato tutto per gioco. È ancora un gioco, per quanto mi riguarda.

 

Come avete letto, è lo stesso Byrne a frenare gli entusiasmi. La sua fuoriuscita dalla Casa delle Idee risale al 2000, ed è stata tutt’altro che indolore, dopo la cancellazione di X-Men: The Hidden Years (serie che copriva il gap tra il ciclo di storie originale e la cosiddetta Seconda Genesi, periodo in cui Uncanny X-Men proponeva ristampe) da parte dell’allora neo-designato Editor-in-Chief Joe Quesada.

Da quel momento, i rapporti tra l’autore e la Casa delle Idee sono stati pressoché inesistenti. A questo proposito, leggiamo da un’altra esternazione come Byrne ricordi ancora con amarezza quell’incidente:

 

Credo che l’unico modo con cui potrei ancora avvicinarmi a quei personaggi sarebbe se la Marvel decidesse di restituirmi la mia Hidden Years e poi non si intromettesse e mi lasciasse fare il mio lavoro.

 

Il possibile ritorno di Byrne alla Marvel, dunque, non è più solo una chiacchiera, ma la riconciliazione pare un processo tutt’altro che semplice. Certo, sarebbe clamoroso ed eclatante rivederlo all’opera su storie ufficiali, e Cebulski appare decisamente motivato…

Voi che ne pensate?

 

C.B. Cebulski e John Byrne

 

 

 

 

Fonti: CBR | Bleeding Cool