Neal Adams, icona del mondo dei fumetti, è morto a 80 anni. A dare la notizia Saori Adams, sua nuora. Suo figlio Josh Adams ha poi ricordato il padre su Facebook:

Mio padre era una forza della natura. La sua carriera è stata definita da un talento artistico impareggiabile e un carattere incrollabile che lo spingeva a combattere costantemente per i suoi colleghi e per chi era in difficoltà. Sarebbe diventato noto nell’industria dei fumetti come uno degli artisti più influenti di tutti i tempi e un campione dei diritti sociali e dei creatori. Quando vedeva un problema, non esitava mai. Quelle che poi sarebbero diventate storie raccontate e ri-raccontate sulle lotte che ha compiuto, sono nate perché mio padre vedeva semplicemente qualcosa di sbagliato quando varcava le porte della Marvel e della Dc e decideva che doveva fare qualcosa per aggiustare le cose.

Noi lo avevamo incontrato al Lake Como Comic Art Festival nel 2018, e avevamo realizzato una lunga e interessantissima intervista sullo stato dell’industria dei fumetti (ma nella quale aveva parlato anche delle condizioni di Stan Lee) che potete leggere qui:

Quello che è successo negli ultimi trent’anni è questo: abbiamo più artisti e sceneggiatori che mai e sono più talentuosi e abili che mai. E ci sono un sacco di persone con cui ognuno di noi deve competere, persone di enorme capacità. Quando ero ragazzo, non è che ci fossero tanti bravi disegnatori. Non molti. Oggi, invece, ce ne sono un sacco. Ogni giorno, mi chiedo se io sia ancora in grado di competere con loro. E, vuoi saperlo? Ogni giorno mi rispondo di sì, in un ambiente incredibilmente competitivo.

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Nel 1969, Adams e lo sceneggiatore Dennis O’Neil riportarono Batman su una strada decisamente meno camp rispetto a quella in cui l’aveva condotto la celebre serie tv, realizzando alcuni fumetti dark. Riportarono anche in auge Joker, Due-Facce e Ra’s al Ghoul come villain sanguinari. I due artisti modernizzarono anche Lanterna Verde e Arrow, e crearono uno dei primi supereroi neri della DC, ovvero la Lanterna Verde John Stewart.

Presso la Marvel, lavorò tra gli altri su X-Men, Vendicatori e Fantastici Quattro.

Nel corso della sua carriera co-fondò con Dick Giordano la società Continuity Studios, che realizzava storyboard, pubblicità, grafica e concept design. Negli anni settanta, combatté per sindacalizzare l’industria e contribuì alla formazione della Comics Creators Guild, e si prodigò perché Jerry Siegel e Joe Shuster ottenessero finalmente credito e compensi economici dalla DC Comics.

Neal Adams è stato inserito nel Will Eisner Comic Book Hall of Fame nel 1998, nel Jack Kirby Hall of Fame l’anno successivo e  nell’Inkwell Awards’ Joe Sinnott Hall of Fame nel 2019.

Alcune delle reazioni dell’industria sui social:

https://twitter.com/andeparks/status/1520095487726133248