Il talento non basta. Dura lex, sed lex. Non è sufficiente essere un ottimo sceneggiatore per realizzare ottime sceneggiature. Serve che un sacco di altri elementi siano presenti sulla pagina, per dar vita a storie memorabili, significative e divertenti, e il fatto di avere le potenzialità per dar loro vita non è garanzia di nulla. Se così non fosse, ogni singola storia scritta da Cullen Bunn sarebbe da correre a comprare immediatamente, come succede con il suo western esoterico, The Sixth Gun. Vi abbiamo già parlato in passato di questa serie e torniamo a farlo dopo aver letto il quinto e il sesto volumetto, quest’ultimo presentato a Lucca Comics & Games 2018 da ReNoir Comics.

Prosegue la vicenda di Becky e Drake, due avventurieri della frontiera uniti dal destino tragico e beffardo e dai capricci delle Sei Pistole, armi ancestrali dai grandi poteri e dotate di una propria volontà che, qualora riunite, potrebbero distruggere interi mondi per riplasmarli, si dice, secon...