Per la rubrica Behind DuckTales analizziamo New Gods on the Block!, il cui titolo è ispirato alla boy band statunitense New Kids on the Block.

 

 

Ecco le citazioni e le curiosità nascoste nel sedicesimo episodio della terza stagione di DuckTales.

 

L’ho cercato per metà della mia vita: l’elmo di Hengis Khan!

 

La missione con cui si apre l’episodio ricorda Zio Paperone e la corona perduta di Gengis Khan, una storia di Carl Barks che aveva già ispirato la quattordicesima puntata delle DuckTales originali. Nel fumetto Paperone viaggiava fino alle cime dell’Himalaya assieme ai suoi nipoti, per recuperare il prezioso reperto che era stato rubato dallo Yeti.

 

Osservate il tocco di Qua! (marchio registrato di Qua de’ Paperoni)

 

Il tocco di Qua ricorda il leggendario potere di Re Mida, che era già stato al centro de Il tocco magico, l’ultimo episodio delle DuckTales originali.

 

Non potrò mai più sapere così tanto!

 

Il cranio allargato di Qui ricorda l’aspetto che assume Quo nel primo episodio di Quack Pack, dove i tre nipotini attivano un macchinario nel laboratorio di Pico De Paperis e si trasformava in supereroi.

 

Ade! Come sta il mio fratello preferito bloccato nell’altro mondo?

 

A differenza di quanto avviene nel film Disney Hercules e in molte altre rappresentazioni, qui Ade non è malvagio ma governa in modo responsabile il regno degli inferi; addirittura lo vediamo avere scambi regolari con gli altri Dei, che sembrano invece provare antipatia per il borioso Zeus.

 

Dobbiamo aprire il suo stomaco e liberare gli altri!

 

Il nome del titano Crownus è ispirato a Kronos, il gigantesco padre di Zeus che inghiottì i suoi fratelli, fino a quando l’unico figlio rimasto all’esterno riesce a farglieli tossire fuori. Come nella mitologia greca, anche in questo episodio chi viene inghiottito da un titano non muore ma rimane imprigionato nel suo stomaco senza essere digerito.

 

 

BEHIND DUCKTALES – STAGIONE 1:

STAGIONE 2:

STAGIONE 3: