La serie in streaming The Falcon and the Winter Soldier, distribuita ogni venerdì su Disney+, non è avara di colpi di scena, vicende turbolente e scene d’azione adrenaliniche, nel più puro stile dei fumetti supereroistici Marvel. Ma come ormai abbiamo imparato, i lettori di vecchia data hanno mille occasioni in più per sobbalzare sulla sedia quando citazioni, allusioni e collegamenti all’universo fumettistico fanno la loro comparsa sul piccolo schermo. È senza dubbio il caso del terzo episodio, che ha visto i protagonisti – e la loro nemesi Zemo – dirigersi verso il pittoresco e turbolento scenario insulare di Madripoor.

 

 

Chi segue la serie avrà avuto occasione di divertirsi nelle atmosfere di “feccia e malvagità” tipiche dell’isola, che regalano all’Universo Cinematografico Marvel la sua Mos Eisley o la sua Tortuga, ma chi bazzica la scena fumettistica si è goduto un colpo di scena doppiamente entusiasmante, non solo perché Madripoor è una nazione immaginaria che nell’universo fumettistico è stata teatro di molte avventure importanti per una miriade di super eroi, ma anche perché chiama in causa il convitato di pietra per eccellenza dell’attuale Universo Cinematografico Marvel: i mutanti!

Scopriamo la storia di Madripoor nell’universo fumettistico e mettiamo a confronto affinità e differenze con la sua controparte televisiva che abbiamo appena conosciuto.

 

Madripoor nei fumetti

 

Wolverine #1, copertina di John Buscema

La nazione immaginaria di Madripoor è un’isola del sud-est asiatico, vagamene ispirata a Singapore, sebbene l’assetto politico e sociale di Madripoor non assomigli a nessuna nazione del mondo reale. Nell’MCU, Madripoor è identificata come una nazione insulare sovrana nell’arcipelago indonesiano. Fin dal suo debutto in New Mutants #32, Madripoor ha avuto un posto speciale nella storia degli X-Men, sebbene non siano gli unici personaggi che abbiano visitato l’isola o ci abbiano trascorso del tempo.

Anziché essere retta da un governo tradizionale, Madripoor è solitamente gestito da un’alternanza di bande criminali e organizzazioni terroristiche. Poiché l’isola era un tempo popolata da molti pirati internazionali, è diventata uno dei più grandi centri di attività del mercato nero dell’Universo Marvel, attirando persino vari super criminali.

In passato l’isola è stata governata dall’Hydra tramite la figura di Madame Hydra, ma quella sinistra organizzazione è stata praticamente scacciata da Madripoor da Wolverine e Iron Man, che hanno insediato la criminale nota come la Tigre al potere. Il suo governo ha avuto però breve durata e la sua caduta ha provocato un vuoto di potere che rende tuttora fluttuante la reggenza della nazione. Per qualche tempo, perfino la versione anti-mutante del Club Infernale ha governato l’isola.

Uncanny X-Men #268, copertina di Jim Lee

Fin dalla sua prima visita a Madripoor negli anni 40, Logan ha mostrato un interesse speciale per Madripoor. Nella prima serie regolare a lui dedicata, realizzata da Chris Claremont, John Buscema e Al Williamson, Wolverine  vive a Madripoor. Scopriamo che è stato sull’isola per anni sotto il nome del Guercio, lavorato come vigilante nel quartiere povero e brutale della Madripoor Bassa (il suo opposto, la Madripoor Alta, è invece uno dei luoghi più ricchi della Terra).

Anni dopo, la prima avventura di Wolverine a Madripoor, è stata raccontata in Uncanny X-Men #268 da Chris Claremont e Jim Lee (prima dei suoi giorni come editore della DC), una storia indimenticabile in cui l’artigliato canadese collabora nientemeno che con Capitan America e la Vedova Nera per sconfiggere un’alleanza tra i ninja della Mano (nemici di vecchia data di Daredevil) e il Barone Strucker (al quale si fa riferimento nell’altra serie Marvel di Disney+, WandaVision).

Da allora, Wolvie è andato e venuto da Madripoor più volte e la sua ultima visita risale al recente numero #350. Per un certo periodo anche il figlio di Wolverine, Daken, si è seduto a capo dell’isola.

 

Madripoor nell’Universo Cinematografico Marvel

 

Ora che Madripoor ha fatto il suo debutto nel terzo episodio di The Falcon and the Winter Soldier, sappiamo qualcosa in più su come la nazione insulare si inserisca nell’MCU. Come nei fumetti, Madripoor è una specie di paradiso per i criminali del mercato nero, e persino per i super criminali: lo stesso Zemo ha dei trascorsi personali lì.

Sam Wilson, Bucky Barnes e il Barone si recano a Madripoor per scoprire indizi sul siero che potenzia i Flag-Smashers, scoprendo che uno scienziato noto come dottor Wilfred Nagle ha decodificato il siero del Super-soldato dal DNA di Isaiah Bradley. Nei fumetti, Wilfred Nagle è lo scienziato del secondo dopoguerra che conduce gli esperimenti del progetto del Super-soldato a cui Bradley è sopravvissuto.

 

Madripoor

 

Notiamo alcuni cammei interessanti a Madripoor: Sam Wilson che assume il travestimento di un criminale di nome Tigre Sorridente, un cattivo dei fumetti dei primi anni 90 apparso in New Warriors. Analogamente, Sam, Bucky, Zemo e alla fine Sharon Carter incontrano una criminale di nome Selby che condivide un nome ma non l’aspetto fisico o la storia apparente di due diversi personaggi cartacei, uno dei quali è un membro minore del Fronte di Liberazione Mutante.

A differenza dei fumetti, Madripoor non è gestito dalla Tigre, ma da Power Broker: nei fumetti è uno scienziato pazzo ossessionato dallo sviluppo dei super poteri che poi rivende a potenziali eroi e criminali a caro prezzo (a volte con conseguenze terribili). È inoltre legato a molti alleati e nemici di Capitan America, incluso lo stesso John Walker. Nell’MCU, Power Broker è colui che ha incaricato il dottor Nagle di creare il suo Siero del Super-soldato, di cui venti dosi sono state poi rubate dai Flag-Smashers.

 

Madripoor

 

È interessante notare che, sebbene Zemo abbia visitato Madripoor nei fumetti, ha legami molto più forti con la nazione immaginaria di di Bagalia, un’altra roccaforte insulare situata in una parte sconosciuta della geografia terrestre. Come Madripoor, Bagalia è una nazione spesso in preda al caos, sebbene non si faccia illusioni sulla natura della sua popolazione. Governata e popolata quasi interamente da criminali e super criminali, negli ultimi anni Bagalia è stata la dimora dei malvagi Signori del Male di Zemo, e lo stesso Barone ha persino rivestito il ruolo di sovrano di Bagalia in alcune occasioni. Uno sviluppo che gioca un ruolo importante nella ciclo dei Secret Avengers dello scrittore Rick Remender. Lo stesso sceneggiatore che ha fatto di Sam Wilson il nuovo Capitan America dopo il ritiro di Steve Rogers.
04. Zemo

Bagalia è stata spesso il quartier generale di altri famosi cattivi Marvel, tra cui Taskmaster, che sarà introdotto nell’MCU nel prossimo film di Vedova Nera.

Un’altra nota interessante su Madripoor è il fatto che entrambi gli Occhio di Falco, Clint Barton e Kate Bishop, hanno trascorso del tempo nella nazione insulare durante le serie Hawkeye di Matt Fraction e David Aja. Considerato che una serie in streaming con entrambi i personaggi è attualmente in produzione per Disney+, c’è la possibilità che l’isola possa fare ritorno a breve.

Adattare Madripoor, e forse alcuni aspetti di Bagalia, in The Falcon and the Winter Soldier e nell’MCU in generale non solo apre la porta a un’intera schiera di super criminali precedentemente invisibili e ricorrenti per farli entrare nell’MCU, ma indica anche che è solo una questione di tempo prima che i mutanti vengano coinvolti. Dopotutto, la razza mutante e Madripoor sono generalmente inseparabili nella tradizione dei fumetti Marvel.

Considerato che i legami storici di Capitan America con Madripoor coinvolgono direttamente Wolverine, chi ci dice che Logan stesso non possa fare la sua comparsa a un certo punto?

 

Madripoor

 

 

Fonti: Newsarama | Collider