Eppure i contesti sono inventivi, la recitazione è perfetta con un tempi comici talmente tarati da far ridere anche con gag già sentite. La regia di Alessandro Genovesi non indugia in campi lunghi ma stringe su volti e corpi, colora tutto con toni natalizi e esagera in neve e addobbi senza sfociare nel cattivo gusto. C'è tutto per fare qualcosa di semplice ma di livello.

Insomma Il peggior Natale della mia vita è un film natalizio al 100%, una commedia romanticona in cui tutti si vogliono bene ma così carino e decente che la violenta foga strangolatrice del cinema natalizio ne farà polpette. Probabilmente non lo vedrà nessuno. Ed è un peccato, fosse tutto così il nostro cinema popolare!

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Già durante la presentazione della pellicola, avvenuta alle giornate estive di cinema del Ciné di Riccione, il sentore che la divisione italiana della Warner avesse messo in campo una squadra di talent artistici che, fra ritorni e nuovi ingressi, aveva tutta l'intenzione di proseguire la fortunata strada percorsa con La Peggior Settimana della Mia Vita era forte.

L'aria che si respirava in quella pellicola era così distante da quella abbastanza trita e ritrita dei soliti cinepanettoni italiani e, strano, ma vero, si trattava di un riuscito punto d'incontro fra la tipica commedia dei disastri alla Ben Stiller con quel tipico sapore apportato da una comicità di stampo prettamente "italico".

Tutto è stato poi confermato dal sequel arrivato al cinema lo scorso novembre che, difatti, è stato premiato con quasi 8 milioni di euro d'incasso.

Il film di Alessandro Genovesi viene ora proposto in home video dalla Warner tramite un Blu-Ray di buona fattura. Il quadro visivo si presenta sempre in maniera molto pulita, limpida e, pur senza toccare un livello qualitativo da capelli strappati per l'entusiasmo, ci offre dei buoni incarnati. Stessa cosa si può dire delle texture, del livello dei dettagli e della profondità del campo visivo.

L'audio, in DTS-HD Master Audio, tende a focalizzarsi principalmente sui canali frontali relegando i satelliti posteriori a quei frangenti più "catastrofici".

Gli extra propongono:

  • Il Backstage
  • Le papere
  • Trailer