Joseph Eggleston Johnston, meglio conosciuto come Joe Johnston, per molti è il regista del “Jurassic Park brutto”, ovvero il terzo capitolo del franchise iniziato da Steven Spielberg nell'ormai lontano 1993 (a questo link trovate la nostra recensione del cofanetto in Blu-Ray).

In realtà Johnston, cresciuto come artista degli effetti speciali presso la Industrial Light & Magic di George Lucas dove ha lavorato alle saghe d'Indiana Jones e di Guerre Stellari dando persino forma a uno dei personaggi secondari più iconici dell'epopea, Boba Fett, ed elaborando alcune delle sequenze più riuscite della Trilogia Classica (ecco un nostro approfondimento relativo alla sua dinamica e frenetica previsualizzazione della Battaglia di Hoth), è quello che, solitamente, viene indicato con l'espressione “valido mestierante”.

Nel suo curriculum di regista troviamo, infatti, alcuni riuscitissimi, e remunerativi, film d'intrattenimento per famiglie come il primo episodio di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi (1989) o Jumanji (1995). Ma è la sua esperienza in materia di avventure ambientate a cavallo della Seconda Guerra Mondiale che, sicuramente, ha svolto un ruolo non indifferente nella scelta dei Marvel Studio di affidargli la regia del film basato sul patriarca dei Vendicatori, Capitan America. La sua dimestichezza coi ritmi delle storie dell'archeologo interpretato da Harrison Ford e, soprattutto, la raffinata ricostruzione delle architetture Art Deco di quel gioiellino noto come Rocketeer, che insieme a TRON, può essere considerato come il più bel fiasco economico, ma non artistico, della Disney anni ottanta, si avvertono in maniera palese per tutta la durata del film. Captain America: Il Primo Vendicatore sembra l'evoluzione logica della carriera del papà di Boba Fett; la ricostruzione del contesto temporale mixa, in maniera credibile, gli elementi storici del periodo bellico con quelli della nostra “storia alternativa” riletta dagli eroi della Marvel. Senza contare che il rischio d'indulgere in un patrittismo “stars and stripes” inevitabilmente indigesto a chiunque non avesse la residenza in una qualche città compresa fra New York e San Francisco è stato accuratamente evitato.

Dopo un riscontro critico più che buono e un box office solido da 368 milioni di dollari, il film viene proposto dalla Paramount (vi ricordiamo che in Italia i titoli della major sono distribuiti in home video dalla Universal Home Entertainment, ndr.) in Blu-Ray Disc – trovate qua tutti i dettagli delle edizioni disponibili – a un paio di mesi di distanza dall'altro Marvel movie uscito quest'anno, Thor di Kenneth Branagh.

Considerato che, finora, la Paramount non ha mai tradito le aspettative dei numerosi fan dei cinecomic Marvel, ci troviamo ora di fronte alla domanda “riuscirà il Blu-Ray Disc di Captain America: Il Primo Vendicatore a seguire questo trend?”. Continuate a leggere per scoprirlo.

 

 

Il film viene proposto in una confezione amaray con sovracopertina in cartone, come già avvenuto con Thor, al cui interno possiamo trovare il Blu-Ray Disc e il Dvd. Nel supporto a definizione standard troviamo anche il file dedicato al download da iTunes della copia digitale del film che vi permetterà di fruire le avventure di Steve Rogers anche sui vostri iPod, iPhone o iPad, oltre che su computer.

Tanto per cominciare, il transfer video potrebbe, inizialmente, lasciare spiazzati. Chiaro, nitido, un'ottima profondità. Eppure, rispetto alla fastosità di altri titoli, manca quella sensazione di “eye candy”, di zuccherini per gli occhi tipica di altri spettacolari film tratti da fumetti. Eppure, non si tratta minimamente di un difetto nella resa su schermo del film, quanto della precisa, puntuale riproposizione della cifra stilistica adottata dall'abituale collaboratore di Joe Johnston, il direttore della fotografia Shelly Johnston, unita alle atmosfere dai toni tendenti al grigio scuro, al blu, al seppia. Preso atto di tutto questo, possiamo tranquillamente affermare che la qualità del quadro si pone, per uniformità, nettamente al di sopra del BD di Thor dove, paradossalmente, i maestosi paesaggi di Asgard tendevano ad appiattirsi un po'. Captain America consegna agli occhi dello spettatore delle texture convincenti, una palette cromatica potente e dalle sfumature ben graduate, un ammirevole livello di dettaglio e di percezione della profondità uniti alla pressoché totale assenza di artefatti digitali e edge enhancement.

Altrettanto convincente il Dolby Digital 5.1 italiano. Come se si trattasse di un mantra ci troviamo costretti ad affermare anche in questa occasione che da un diretto paragone con l'audio in DTS-HD 7.1 in inglese, il Dolby Digital in lingua italiana uscirebbe con le ossa rotte. Detto ciò, ogni elemento acustico trova una perfetta collocazione ambientale a seconda dei vari contesti narrativi in cui si svolge l'azione. I dialoghi non vengono mai messi in secondo piano e la direzionalità del suono è sempre ben mixata. L'unico appunto, che abbiamo avvertito più che altro nelle sequenze più marcatamente action, è un minor vigore dei bassi, ma si tratta del proverbiale pelo nell'uovo.

 

 

Il comparto extra viaggia, con estrema perizia e senza mai giungere a noia, attraverso le varie fasi di progettazione e realizzazione del film, concedendo anche il giusto spazio alla genesi del personaggio. Ecco, nel dettaglio, quanto viene proposto dal Blu-Ray Disc di Captain America: Il Primo Vendicatore:

Commento Audio: commento del regista Joe Johnston, del Direttore della Fotografia Shelly Johnson e del Montatore Jeffrey Ford

Pezzo Unico della Marvel: scena comica nel raggiungere il martello di Thor. Finora, abbiamo visto l'Agente Coulson intento a parlare, in maniera più o meno esplicità, dell'organizzazione per la quale lavora, la S.H.I.E.L.D. In questo nuovo corto di collegamento fra i vari Marvel movie, potremo, finalmente, vederlo in azione.

Documentari Speciali:

  • Equipaggiare un eroe (10'52''): featurette che analizza lo studio sul look di Captain America, sul come rendere il suo equipaggiamento coerente con le soluzioni tecniche ed estetiche che potevano essere adottate negli anni quaranta. Viene inoltre spiegato come e perché si è reso omaggio al costume originale di Cap.

  • Howling Commandos (6'07''): un mini-documentario dedicato alla brigata di Captain America al suo fianco durante la Seconda Guerra Mondiale.

  • Tecnologia Elevata (5'43''): come rendere le armi dell'Hydra e la tecnologia delle industrie Stark plausibili per l'epoca nonostante il contesto fumettistico? Ecco tutte le risposte, in cui possiamo anche apprendere che il design dei mezzi dell'Hydra è ispirato a quello dei veicoli militari nazisti.

  • La trasformazione (8'50''): questo contributo analizza e spiega la tecnolgia adottata per trasformare Chris Evans in un ragazzo mingherlino; un mix di computer grafica in cui la performance dell'attore è stata letteralmente ricostruita sopra il corpo della sua minuta controfigura.

  • Dietro il Teschio (10'24''): un approfondimento dedicato al villain del film e all'attore che lo impersona, Hugo Weaving.

  • Le origini di Captain America (3'55''): breve, ma interessantissimo viaggio nella storia di Steve Rogers attraverso le parole del suo creatore, il recentemente scomparso Joe Simon.

  • Inizia l'assemblaggio (1'46''): un montaggio dedicato ai Vendicatori.

Scene Eliminate con commento del regista Joe Johnston, del Direttore della Fotografia Shelly Johnson e del Montatore Jeffrey Ford:

  • Attacco in Norvegia
  • La battaglia di Azzano
  • Steve Rogers vince la medaglia
  • Steve Rogers incontra Nick Fury (commenti non disponibili)

Trailer:

  • Trailer cinematografico 1
  • Trailer cinematografico 2
  • Trailer del tie-in Sega
  • Trailer della serie animata dei Vendicatori