Difficile da odiare, ma anche altrettanto difficile da amare,  LEGO Star Wars – Christmas Special è esattamente tutto quello che ci si aspetta, non un’inquadratura in più, non una in meno. Un mediometraggio (45 minuti) a tema Star Wars, per celebrare il Giorno della Vita (Natale nella galassia lontana lontana) con un po’ di divertimento scanzonato per tutta la famiglia.

Ovviamente i mattoncini sono al centro di tutto, come da abitudine. Non stupisce quindi che l’intera trama sia costruita per inserire più camei e personaggi possibili, così da mostrare allo spettatore quante e quali versioni LEGO si possono trovare negli store, in attesa delle festività. E non c’è niente di male, basta che lo spettatore ne sia consapevole prima di premere play. 

È la vigilia del Giorno della Vita, appunto, e Rey è impegnata ad addestrare Finn secondo la via della Forza. Ma con qualche problema. Entrambi infatti, allievo e insegnante, hanno ancora molto da imparare. Dopo ripetuti fallimenti Rey si imbarca quindi con BB-8 in un’avventura spaziale, per capire come essere un maestro migliore per Finn. Arrivata al tempio Jedi trova un misterioso oggetto che la lancia nello spazio e nel tempo. Rey rischia così di mettere a repentaglio l’intera galassia… e di perdersi i festeggiamenti!

LEGO Star Wars – Christmas Special è dotato di tutto quel cinismo postmoderno e “meta” a cui siamo abituati e che ci si aspetta. Una variazione allegra, spumeggiante e demenziale che bene si presta a una visione distratta di sottofondo (come la musica d’ascensore. La si apprezza di più quando non la si ascolta con attenzione).

Certo, rivedere i momenti chiave della saga in chiave parodica, per quanto infantile, può strappare più di un sorriso. E l’operazione spesso funziona, per quello che è.

Ma a questo Christmas Special manca proprio il calore delle festività, quella sensazione di racconto davanti al fuoco visto dopo il cenone con la famiglia riunita. Non basta la voce del narratore o il fatto che, nel film stesso, si stiano preparando alle feste per riportarci in quel momento. Star Wars – Christmas Special cede troppo presto alla tentazione “meta”, ancora prima di preparare il tono e l’atmosfera gusta. Si perde di vista tutti quei momenti convenzionali di questo tipo di storie. Ci sono gli addobbi da preparare, c’è il senso della Giorno della Vita da riscoprire, gli affetti e le amicizie da valorizzare, ma tutto viene liquidato velocemente in funzione di una disperata ricerca della risata e della citazione.

L’espediente narrativo allontana forzatamente Rey dagli altri per  farle affrontare un viaggio in solitaria. Ma i salti nel tempo sono ben lontani dal renderla una sorta di buon Ebenezer Scrooge. La Jedi conosce molti fantasmi del passato e del presente, ma nessuno contribuisce al suo percorso in maniera tangibile. Sono incontri fugaci che non solo non aggiungono niente alla storia, ma dilatano la trama all’eccesso fino a spezzare un po’ il divertimento. Un’intuizione felice, quella di farle ripercorrere l’intera trama al contrario, eppure sfruttata male per la fretta di fare troppo e subito.

LEGO Star Wars – Christmas Special finirà per restare indifferente a tutti, proprio perché vuole parlare a tutti: ai più piccoli in primis, come logico che sia, attraverso gag slapstick e movimenti dei personaggi che si comportano proprio come i bambini del pubblico:giocano con le sedie, sono irrequieti, rompono oggetti… 

Presente all’appello anche il citazionismo, indirizzato agli adulti, che lo avvicina ad una parodia, ma quanto mai fedele, rispettosa e prona all’ originale. Alcune battute funzionano: “è il peggior disastro intergalattico dopo il discorso di Jar Jar Binks al senato”, Kylo Ren senza maglietta che infastidisce tutti, o i due Han Solo che sparano per primi… uno dopo l’altro. Ma non c’è battuta che non sia stata già formulata nei numerosi meme o nelle parodie fan-made di grande successo online. E, soprattutto, sono talmente martellanti da non avere nemmeno il tempo di sedimentare. Un po’ più di costruzione avrebbe giovato molto, anche in un mediometraggio “senza pretese”.

LEGO Star Wars – Christmas Special può infine essere letto, indirettamente e forse anche un po’ ingiustamente, come  il sintomo evidente di una crisi che ha colpito la saga da un po’ di anni. The Mandalorian a parte, Star Wars sta faticando a rinnovare il proprio immaginario. E il viaggio nel tempo di Rey rafforza l’impressione di vedere sempre le stesse situazioni, le stesse immagini e momenti topici visti, rivisti e variati, anche in un film di animazione.

Questo Christmas Special perde quindi l’occasione di essere veramente graffiante o pienamente natalizio. Riesce a regalare qualche sorriso e ad essere una visione sicuramente rilassante per i più piccoli. Ma il vero peccato è riuscire a intravvedere nell’abbinata LEGO e Star Wars delle grandi potenzialità, mai pienamente realizzate.

LEGO Star Wars – Christmas Special sarà disponibile su Disney+ dal 17 novembre.