Pareva un fallimento annunciato, Il Grande e Potente Oz. Per molti, pagava preventivamente lo scotto della cattiva gestione effettuata dalla Disney per la sua precedente pellicola fantasy/sci-fi uscita nel mese di marzo, John Carter, pareva un “vorrei, ma non posso” ripetere la performance di Alice in Wonderland di Tim Burton e c'era anche chi credeva che Raimi, visti gli esiti di Spider-Man 3, non fosse più in grado di gestire in maniera oculata la macchina produttiva di un gigantesco blockbuster, di bilanciare esigenze narrative e bisogno di grande spettacolo.

Con quasi 500 milioni di dollari d'incasso worldwide, Il Grande e Potente Oz non avrà bissato i numeri della pellicola burtoniana, ma ha generato un giro d'affari abbastanza rassicurante per la Disney, che sta già pensando a un seguito.

Dal 26 giugno, l'opera firmata Sam Raimi è disponibile nel mercato home video italiano edita dalla Disney. Grazie alla review copy gentilmente fornitaci dalla divisione home video della major possiamo procedere con l'analisi del prodotto.

L'edizione in nostro possesso è quella combo contenente sia la versione 2D che quella 3D – ovviamente in due dischi differenti – nella classica confezione amaray racchiusa all'interno di una sovracopertina slipcase.

Cominciamo, ovviamente, dal quadro video stereoscopico che regala al fruitore un'esperienza di 3D domestico fra le migliori che ci sia mai capitato di vedere. Come più volte abbiamo sottolineato sulle pagine di BadTaste, rivedere un lungometraggio tridimensionale – e parliamo tanto di 3D nativo quanto riconvertito – fra le mura di casa, si traduce, il 99,9% delle volte, in un momento nettamente più appagante, dal punto di vista della qualità, rispetto a quello avvenuto delle sale cinematografiche standard. Preso atto delle diverse dimensioni dei pannelli – è scontato dire che anche avendo la fortuna di possedere un sessanta pollici le dimensioni dello schermo del multisala restano ben lontane – è molto probabile che rivedere un film in stereoscopia a casa si traduca in un atto latore di un livello di soddisfazione ben superiore rispetto a quello medio offerto dalla cinema.

Il Grande e Potente O, che si lasciava appunto apprezzare per l'utilizzo dei tanti “giochi” tridimensionali, gode di una vera e propria nuova vita grazie al transfer video operato dalla major.

Il prologo in bianco e nero, in formato 1.33:1, i vari effetti che oltrepassano i confini delle bande nere laterali, il successivo passaggio al formato panoramico 2.40:1 sono una vera e propria festa arricchita da un impiego sempre molto oculato della stereoscopia, chiamata a dar vita, di volta in volta, a divertenti pop-up o a frangenti in cui la profondità del quadro esalta le varie scelte registiche operate da Raimi.

C'è una piacevolissima sensazione di autentica spazialità nei paesaggi di Oz che mescolano insieme elementi in computer grafica e set realmente costruiti e l'impiego degli occhialini non inficia minimamente la visione, la percezione dei vari dettagli, delle texture, della luminosità del video. Anche nelle scene potenzialmente più ostiche, quelle panoramiche con svariati elementi in CG presenti all'appello, non abbiamo riscontrato la presenza di ghosting; semmai abbiamo notato un po' di blur durante i movimenti più rapidi della macchina da presa e un, purtroppo, più elevato tasso di artificiosità degli elementi al computer a causa dell'elevatissima chiarezza e nitidezza del transfer. Detto questo, se avete acquistato l'edizione combo con entrambe le versioni del film, quella in 3D resta foriera della maggior dose di divertimento.

L'audio in italiano è proposto in DTS-Digital Surround 5.1 e, data la natura del film, ha molte occasioni di mostratre i muscoli, anche se, va detto, la dinamicità e la direzionalità della nostra traccia perde nettamente se raffrontata all'esaltante DTS-HDMA 7.1 in lingua originale. Nulla da obbiettare, comunque, sugli effetti sui, dialoghi e sulla colonna sonora – curata da Danny Elfman – che traggono tutti beneficio da un mix sonoro davvero ottimo.

Gli extra comprendono:

  • Walt Disney e la trada verso Oz. Una featurette che ripercorre la storia della Disney e dei suoi rapporti con il libro di L. Frank Baum.

  • Il mio viaggio verso Oz, di James Franco. Un dietro le quinte curato e girato dallo stesso James Franco.

  • La fanciulla di porcellana e la fine della diffidenza. Un video che ci racconta i segreti della realizzazione di questo riuscito personaggio.

  • Davanti ai vostri occhi: dal kansa a Oz. La creazione di tutti i vari elementi visivi legati ai mondi del film.

  • La metamorfosi di Mila. La trasformazione della bella Mila Kunis nella strega malvagia.

  • L'Accozzaglia musicale del sig. Elfman.

  • Papere

 

Commento finale

Il blu-ray de Il Grande e Potente Oz è l'ennesimo centro effettuato dalla Disney. Se al cinema avete amato la pellicola di un ritrovato Sam Raimi altrettanto accadrà a casa grazie a un prodotto home video di elevata qualità.