Dati Tecnici

  • Video: AVC, 1080/24p, 2.35:1
  • Audio:
    • 5.1 Dolby Digital: Italiano
    • 5.1 DTS HD Master Audio: Italiano
  • Sottotitoli: Italiano NU
  • 1 disco 50gb
  • Region B
  • Amaray
  • Prodotto da FilmAuro, distribuito da Terminal Video.
  • Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT.

Film

I genitori del piccolo Matteo di nove anni, che producono e vendono le loro caciotte, vengono arrestati dal ROS dei carabinieri per spaccio illegale di stupefacenti. Infatti nel loro formaggio risultano esserci pesanti quantità di marijuana. I fratelli dei genitori, gli zii Remo, in piena crisi coniugale e Oscar, sciupa femmine impenitente, vengono assegnati come tutori legali del piccolo Matteo e cercheranno di fargli passare un felice natale, senza che il bimbo scopra cosa stanno passando i suoi. I due uomini faranno l’impossibile per riuscire in una tale impresa.

Ci sono voluti tre anni, ma alla fine il passaggio di consegne è avvenuto e il cinepanettone può dirsi definitivamente trasformato da comica trucida e burina a commedia sofisticata e brillante. Che la direzione fosse quella lo si era capito dai precedenti Colpi di Fulmine e Colpi di Fortuna, dove nella formula ad episodi quello più apprezzato era sempre il segmento con il duo Lillo & Greg e cioè, quello appunto più sofisticato, surreale e che strappava risate più sincere. Quindi non è una sorpresa che si sia deciso di puntare direttamente tutto su di loro ed eliminare, definitivamente, gli ultimi rimasugli delle commediacce sui personaggi orribili, sui peggiori, addirittura promuovendo il giovane sceneggiatore Volfango De Biasi anche a regista, scalzando Neri Parenti. In realtà, come è facile immaginare, il cambiamento è relativo ed è più un cambio d’abito, di look ed atteggiamenti, ma la sostanza è sempre quella. Un Natale Stupefacente pesca da tutte le situazioni estremamente conosciute e consolatrici verso il pubblico: la convivenza forzata dei due uomini per prendersi cura del bambino scatenando situazioni di grande goffaggine (incidenti catastrofici alla cucina, la difficoltà di mangiare panini senza sporcare il divano dell’altro), i tentativi di Lillo di riconquistare l’ex moglie facendole risvegliare i sentimenti di un tempo attraverso l’inganno, o i tira e molla amorosi tra lo scapolo Greg che non vuole impegnarsi, ma che una volta (falsamente) rifiutato da Ambra Angiolini si rende conto di quello che vuole veramente. Tutte cose viste in centinaia di film, molto spesso americani, ma che in fin dei conti è ciò che la gente vuole da questi film festivi per passare un pomeriggio o una sera in allegria. Operazione riuscita, perché in ogni caso il repertorio comico di Lillo & Greg, che muove tutto il film, tra parole tronche, fraintendimenti, doppi sensi fino alla commedia fisica (quasi sempre è Lillo quello che subisce) funziona molto bene e fa funzionare anche il resto del cast: da una bravissima Ambra Angiolini che azzecca i tempi comici, compreso il suo falso personaggio della seduttrice esagerata, a Paola Minaccioni, nel ruolo della ex di Lillo, stanca della sua vecchia vita e che trova nel guru dei tatuaggi sgrammaticato (Paolo Calabresi) una nuova energia creando tra di loro un ulteriore duo esilarante, sempre tra i doppi sensi e gli equivoci. Tuttavia, come diranno nel film stesso, “il troppo stroppia” e infatti, più ci si avvicina all’epilogo più le esagerazioni aumenteranno, perdendo quel minimo di credibilità necessaria che teneva unita la pellicola, finendo per ripercorrere quelle situazioni grossolane e sconce che si è tentato di eliminare da questo film (senza però arrivare a livelli gravi). Divertente e da gustare in famiglia, sicuramente vincente nel rilanciare un genere grazie ai due protagonisti, ma che forse si sarebbe dovuto contenere un po’ di più.

Video

Edito da FilmAuro, su distribuzione Terminal Video, Un Natale Stupefacente fa il suo ingresso nel mercato home video in alta definizione Blu Ray. Come da prassi dell’editore italiano, l’edizione è a disco singolo contenuta in un amaray, con riportata la dicitura “Special Edition”, anche se di speciale non vi è nulla, essendo tutto molto standard sia per questo settore che per le abitudini dell’editore.

Ciò che salta più all’occhio è sicuramente la definizione del quadro: tutte le texture sono ricche di dettagli fini e resi ben in evidenza

Come per il cinepanettone dell’anno scorso, anche questo è girato interamente in digitale Arri Alexa e finalizzato in un master, sempre digitale, a 2K di risoluzione (Digital Intermediate).

Rispetto a Colpi di Fortuna, Un Natale Stupefacente presenta una fotografia meno patinata del previsto. Il look del film è meno vivace, più naturale e asciutto, ma non di minore impatto. Ciò che salta più all’occhio è sicuramente la definizione del quadro: tutte le texture sono ricche di dettagli fini e resi ben in evidenza, che siano i primi piani voluminosi o i campi lunghi sulla cascina, dove i dettagli degli alberi, dei sentieri sono tutti distinguibili, senza fusioni con lo sfondo o cedimenti della messa a fuoco. Il croma è molto naturale, senza saturazioni di sorta o dominanti particolari, ma comunque si fa fregio di una certa brillantezza e profondità che da spessore alle immagini. Ciò che pecca è forse il livello del nero particolarmente alto, ma nonostante questo, la tridimensionalità è al di sopra di ogni sospetto in ogni frangente, non vengono inghiottiti dettagli e il nero non appare mai fangoso o piatto. Un lieve rumore di fondo caratterizza tutto il girato e conferisce una certa genuinità nel trasferimento, a testimonianza che anche quel microdettaglio è stato registrato e riprodotto al meglio. L’encoding in AVC a bitrate medio fa perfettamente il suo lavoro, senza mostrare incertezze, se non qualche sporadico bending nei limiti di guardia, rendendosi di fatto trasparente.

Audio

Sempre seguendo la tradizione, il segmento audio è presentato con due differenti codifiche: lossy in Dolby Digital a 640kbps e lossless in DTS HD Master Audio, entrambe mixate in 5.1 canali. Qualsiasi sia la scelta, la sostanza resta immutata. Si tratta di una buona traccia, dove ad essere valorizzate sono soprattutto le musiche, pulite e ricche nelle frequenze, grazie ad una più che buona dinamica. I dialoghi sono sempre chiari, ma a differenza della maggior parte dei prodotti doppiati, la differenza con la presa diretta si sente, in particolare quando subentrano i segmenti doppiati in postproduzione, che sono più puliti e artificiali. I dialoghi in presa diretta appaiono più impastati e, occasionalmente, con sbalzi di volume. L’effettistica è efficace e suona bene, anche se questi elementi non sono in rilievo rispetto al resto. Nella norma la separazione e la direzionalità dei canali.

Extra

Anche qui come da tradizione, i contenuti speciali sono divisi tra un dietro le quinte principale della durata di venti minuti circa, con interviste e un giro sui set, un più breve speciale riassuntivo che è come sempre ridondante, una carrellata di papere dal set e una galleria di spot e trailer. Considerando la natura del film, direi che è anche più di quel che serviva.

  • Backstage
  • Speciale
  • Papere
  • Trailer
  • Spot TV
    • Spot 60”
    • Spot 30” A
    • Spot 30” B
    • Spot 15” A
    • Spot 15” B

Conclusioni

Con Un Natale Stupefacente si mette una parola fine al vecchio cinepanettone e si consolida la nuova formula, il nuovo stile più bonario e brillante, grazie soprattutto ai trascinanti Lillo & Greg che garantiscono delle sincere risate col loro stile surreale, pur lavorando con un canovaccio tanto classico quanto rassicurante. L’Edizione HD è come sempre perfetta nel portare tutte le caratteristiche del master, insieme a qualche extra.