Durante le trimestrali della Disney in cui la major – e il CEO della compagnia Bob Iger – ha comunicato i dati finanziari dell’ultimo trimestre del 2023, si è toccata anche una questione molto “spinosa” come l’annunciato stop alla condivisione delle password di Disney+.

In un’intervista concessa a CNBC, il CEO della Disney Bob Iger ha spiegato che la mossa, che verrà implementata nel corso del 2024 a partire dal nordamerica, è stata chiaramente ispirata da quanto operato, qualche mese fa, da Netflx e che, in virtù di ciò, la compagnia punta a ottenere dgli adeguati margini di guadagno da Disney+:

Stiamo puntando non solo a trasformare quel business in un’attività redditizia, ma anche a trasformarlo in un’attività che possa generare margini di guadagno consoni, come ci aspettiamo da tutte le nostre attività. Netflix ha avuto un vantaggio di oltre 10 anni su di noi. Abbiamo lanciato lo streaming di Disney+ poco più di quattro anni fa. È ancora un’attività embrionale sotto molti aspetti, di successo se si guarda al numero di abbonati globali che abbiamo registrato subito e in seguito da allora. Ma quando si pensa a Netflix e a quello che hanno fatto sulla condivisione delle password, su cui arriveremo anche noi entro la fine dell’anno, non avrà un effetto tangibile fino al 2025.

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FONTE: CNBC via Deadline

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