Rallenta la crescita globale di Disney+ nel secondo trimestre dell’anno fiscale: in occasione dell’incontro con gli azionisti, è stato infatti rivelato che la piattaforma streaming ha raggiunto i 103.6 milioni di abbonati in tutto il mondo. Si tratta di una cifra inferiore alle attese degli analisti, che immaginavano che il lancio di una serie come The Falcon and the Winter Soldier spingesse i numeri ben più in alto: si parlava infatti di almeno 109 milioni di abbonati. Non solo: le aspettative erano di ricavi da 15.87 miliardi di dollari per l’azienda, ma il risultato definitivo è stato di 15.61 miliardi (un calo del 13%).

La cosa ha provocato un forte calo in borsa del gigante dell’intrattenimento, che ha perso circa il 4% negli after hours.

Per quanto riguarda i numeri di Disney+, questo trimestre la piattaforma ha comunque raggiunto un traguardo importante, e cioè ha superato i 100 milioni di abbonati appena prima che iniziasse The Falcon and the Winter Soldier. Nel trimestre precedente aveva superato i 94 milioni. Ricordiamo che un anno e mezzo fa, al lancio della piattaforma, Disney aveva puntato a raggiungere i 100 milioni nei primi cinque anni. Al momento i nuovi obiettivi sono di superare i 230/260 milioni di abbonati entro il 2024.

Va sottolineato inoltre che con il lancio di Star in molti territori vi è stato anche un aumento di prezzo, che dovrebbe far crescere ancora di più i ricavi della divisione streaming. Con le riaperture dei cinema, Disney ha annunciato che continuerà con la propria strategia di flessibilità distributiva, alternando lanci in contemporanea in sala e su Disney+ tramite accesso VIP (quindi un sovrapprezzo), come per Crudelia, Black Widow e Jungle Cruise, a lanci esclusivamente in sala, a lanci esclusivamente in streaming.

Fonte: Deadline