Pure essendo basato sulle creazioni di Iginio Straffi, Fate: the Winx Saga non è un adattamento pedissequo (e soprattutto per bambini) di Winx Club, come chi avrà visto la serie avrà avuto modo di capire molto rapidamente.

I sei episodi che compongono la prima stagione (ancora nulla si sa su un’eventuale seconda stagione, sebbene un rinnovo sia verosimile) hanno infatti un taglio nettamente meno infantile, con contenuti e tematiche più affini a un pubblico adolescente e adulto, e scene di violenza legate in particolare ai mostruosi Bruciati. La protagonista Bloom (Abigail Cowen), che credeva di essere umana finché non ha accidentalmente dato fuoco alla casa della sua famiglia, viene ammessa ad Alfea e scopre in breve tempo di essere una Changeling (ovvero una fata che è stata sostituita a una bambina ritrovandosi quindi con genitori umani). Ma perché questa sostituzione?

A dare qualche spiegazione è la stessa Abigail Cowen in un’intervista con The Wrap. L’attrice parla in particolare del finale, quando Bloom si trasforma letteralmente in una fata (con ali e tutto) per fermare un’esercito di Bruciati che minaccia Alfea:

Il motivo per cui Bloom è stata mandata nel Primo Mondo [la Terra, ndt] è perché nascondeva in sé questi enormi poteri: è una delle fate più potenti che l’Oltremondo abbia mai visto. Penso che Ms. Dowling (Eve Best) sapesse questa cosa, e ciò che gli altri ipotizzavano. Ma penso fosse solo la punta dell’iceberg, almeno questa è la mia opinione. Questo finale è solo un piccolo assaggio dei veri poteri che ha Bloom. Speriamo che ordinino una seconda stagione, perché sono sicura che nei prossimi episodi scopriremo molto di più sui suoi poteri. Penso che sia per questo che abbiano aspettato la fine della stagione per mostrare agli spettatori ciò di cui è realmente capace, come se stessero dicendo loro: ‘Preparatevi, perché le cose si faranno molto più intense’.

Bloom non capisce quale sia la reale portata dei suoi poteri, le cui origini secondo l’ex direttrice Rosalind (Lesley Sharp) derivano da un antico potere noto come “la fiamma del Drago”, utilizzato proprio per creare i Bruciati. Però sa, finalmente, chi è:

Non lo aveva capito fino all’ultimo momento. Ma durante la sua trasformazione, sono convinta che si sia sentita più ‘se stessa’ che mai. Penso sia stato un momento davvero splendido e speciale per lei, perché è stata finalmente in grado di padroneggiare i propri poteri senza bisogno per forza di controllarli, sottometterli. È un momento di forte emancipazione per lei, e se ci sarà una seconda stagione non vedo l’ora di sapere quale direzione prenderà il suo carattere, e come questo aspetto influenzerà la sua autostima e la sua coscienza di sé in generale. Se sarà veramente in grado di gestire questi poteri, allora potrà rappresentare un’enorme forza nell’Oltremondo.

In caso di rinnovo, però, aspettiamoci grandi colpi di scena perché sono nella natura stessa di Fate: The Winx Saga:

La natura di questa serie è questa: nel momento in cui pensi che le cose stiano finalmente andando per il verso giusto, c’è un colpo di scena, un totale effetot boomerang. È un elemento fondamentale nella vita e nel viaggio di Bloom. Penso che quel finale, nonostante sia entusiasmante, sia anche terrificante in termini di cosa ci riserva il futuro. Molti misteri devono ancora essere svelati sulla scuola, cose che il pubblico non sa. Potrebbe esserci uno scontro di poteri, ma non lo so realmente. Certo è che questo finale fa strada a un conflitto che si aprirà l’anno prossimo…

Fate: The Winx Saga è una serie originale Netflix creata da Archery Pictures Production, in associazione con Rainbow. La serie vede Brian Young (The Vampire Diaries, Kyle XY) come showrunner, mentre Judy Counihan e Kris Thykier di Archery Pictures (Riviera, ISIS – Le reclute del male) sono i produttori esecutivi, insieme a Cristiana Buzzelli e Joanne Lee per Rainbow.

Il cast include: Abigail Cowen nel ruolo di Bloom (Le Terrificanti Avventure di Sabrina, The Fosters), Hannah van der Westhuysen nel ruolo di Stella (Fugitives, The Frankenstein Chronicles), Precious Mustapha nel ruolo di Aisha (Il giovane ispettore Morse), Eliot Salt nel ruolo di Terra (GameFace), Elisha Applebaum nel ruolo di Musa (Carly & Paolo Undercover Hooligan, No Reasons), Sadie Soverall nel ruolo di Beatrix (Rose Plays Julie), Freddie Thorp nel ruolo di Riven (The Discovery of Witches, Safe, Overdrive), Danny Griffin nel ruolo di Sky (So Awkward, The Gentlemen), Theo Graham nel ruolo di Dane (Clink, Hollyoaks, Doctors) e Jacob Dudman nel ruolo di Sam (The Stranger, Medici, The A List). Nel cast anche Eve Best (Nurse Jackie – Terapia d’urto), Robert James-Collier (Downton Abbey), Josh Cowdery (Agents of SHIELD), Alexander Mcqueen (The Thick of It, Sally 4Ever) e Eva Birthistle (Brooklyn, The Last Kingdom).

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