Mentre la storia di Holden (Jonathan Groff) e Bill (Holt McCallany) raccontata dalla serie Mindhunter sta spopolando su Netflix, cresce la curiosità in merito alle figure reali a cui lo show, che vede David FincherCharlize Theron tra i produttori esecutivi, si è ispirato. Presentiamo qui una carrellata di video, grazie a cui confrontare i personaggi reali con le rappresentazioni che la serie Netflix ne ha dato.

John E. Douglas

Iniziamo proprio dai due protagonisti: il personaggio di Holden Ford è infatti basato su John E. Douglas, autore del libro Mind Hunter: Inside the FBI’s Elite Serial Crime Unit. Douglas è stato uno dei primo profile del Federal Bureau, e la sua figura ha ispirato svariati personaggi televisivi, dal Jason Gideon di Criminal Minds al Will Graham di Hannibal.

Robert Ressler

Non può mancare il corrispettivo di Bill Tench, l’altro protagonista di Mindhunter: si tratta di Robert Ressler, entrato a far parte dell’unità di Scienze Comportamentali dell’FBI nel 1970. Ha lavorato come profiler nei casi di Ted Bundy, Jeffrey Dahmer e John Joubert. A lui si deve, probabilmente, la creazione del termine serial killer.

https://www.youtube.com/watch?v=d1W7Oj8JqEE

Se Ressler e Douglas hanno cambiato identità nella trasposizione televisiva, così non è stato per i serial killer che i due agenti si trovano a intervistare episodio dopo episodio. Ecco una serie di video con i reali assassini che hanno terrorizzato l’America qualche decennio fa.

Richard Speck

Interpretato da Jack Erdie in Mindhunter, Speck torturò, stuprò e uccise otto studentesse d’infermieristica del South Chicago Community Hospital nel luglio 1966. È morto in prigione nel 1991, a causa di un infarto.

 

Dennis Rader

Nella prima stagione di Mindhunter, non ci viene rivelato il nome di Rader. Il personaggio è interpretato da Sonny Valicenti, e si limita a essere protagonista di alcune inquietanti scene poste in apertura di episodio. Rader torturò e uccise dieci persone in Kansas tra il 1974 e il 1991.

 

Jerome Henry Brudos

Brudos, interpretato in Mindhunter da Happy Anderson, massacrò quattro donne in Oregon tra il 1968 e il 1969. Dopo gli omicidi, era solito indossare dei tacchi alti e masturbarsi. Morì in galera per un tumore al fegato nel 2006.

https://www.youtube.com/watch?v=PhCd-A1QvCw

 

Edmund Kemper

Interpretato da Cameron Britton in Mindhunter, Kemper uccise prima i propri nonni e poi la madre negli anni ’60, prima di dare inizio a una catena di omicidi di giovani autostoppiste negli anni ’70. Era solito decapitare le vittime dopo averle uccise, per poi usare le loro teste per avere rapporti orali.

 

Fonte: IndieWire