Squid Game è diventato rapidamente un successo mondiale, proprio questa mattina Netflix ha annunciato che la serie è stata il miglior lancio di un prodotto sulla piattaforma, battendo perfino Bridgerton ma la serie coreana non ha sempre avuto questo nome.

La vice presidente dei contenuti di Netflix Asia Minyoung Kim ha svelato in una recente intervista con The Hollywood Reporter, che lo show inizialmente si sarebbe dovuto chiamare Round Six, per essere più fruibile al pubblico mondiale:

Squid Game, o ojingeo in coreano, è un gioco per bambini che esiste davvero, ma non tutti i coreani lo conoscono. La mia generazione lo conosce, ma la generazione di mia nipote probabilmente no. Quindi, inizialmente, sapevamo che volevamo che questo show diventasse popolare, ma eravamo preoccupati che il nome Squid Game non avrebbe funzionato perché molte persone non lo avrebbero capito. Quindi abbiamo scelto il titolo Round Six, un concetto più generale e utile per spiegare al pubblico di cosa tratta la serie: ci sono sei round nel gioco. Ma in seguito, il regista Hwang Dong-hyuk ha suggerito che forse saremmo dovuti tornare a Squid Game, perché è una serie unico e quel gioco ne è l’essenza. Penso che con questo nome lo show si sia comportato molto bene. Il titolo, Squid Game, insieme alla grafica accattivante, cattura davvero l’interesse nella home, specialmente per il pubblico che non ha mai visto una serie coreana prima ma è alla ricerca di cose divertenti da guardare.

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In Squid Game (“il gioco del calamaro”, un popolare gioco per bambini praticato sin dagli anni settanta), 456 concorrenti gareggiano l’uno contro l’altro in una serie di giochi per bambini con colpi di scena mortali cercando di sopravvivere vincendo il montepremi di 45,6 miliardi di won. Nel corso di nove episodi seguiamo le vicende di numerosi personaggi tra i concorrenti (caratterizzati da un numero) e altri. La serie è disponibile su Netflix.

Fonte: The Hollywood Reporter