I primi quattro episodi della stagione 6 della serie The Crown sono arrivati su Netflix e hanno già scatenato le polemiche per il modo in cui raccontano la nascita del legame tra Dodi e Diana.

Nelle puntate dello show ideato da Peter Morgan si suggerisce infatti che Mohamed Al-Fayed abbia cercato in ogni modo di far nascere una relazione tra il figlio e la principessa pur di ottenere visibilità e avere più chance nell’ottenere la cittadinanza britannica.

Nel 1997 si era già smentito ogni coinvolgimento dell’uomo di affari nella questione e ora Michael Cole, ex portavoce di Al-Fayed, sostenendo di non aver mai assistito a situazioni che possano sostenere quella teoria o aver orchestrato la nascita della relazione. Parlando a Deadline, inoltre, ha dichiarato:

Netflix e la casa di produzione descrivono The Crown come “fiction drammatizzata” e non sono in disaccordo con quella descrizione. Vuol dire che è inventata.

Nelle puntate di The Crown si mostra come Al-Fayed (Salim Dau) avesse invitato Diana (Elizabeth Debicki) sul suo yacht e avesse poi obbligato Dodi, che stava trascorrendo del tempo con la fidanzata, ad andare a Saint Tropez per provare a conquistare l’ex moglie di Carlo. In una scena Al-Fayed sostiene che una relazione lo renderebbe finalmente orgoglioso del figlio. Nel secondo episodio si ritrae poi il proprietario di Harrods mentre cerca di scoprire, parlando con il personale dello yacht, se Diana e Dodi abbiano avuto rapporti sessuali. Dopo aver saputo che dormono nello stesso letto, l’imprenditore va alla ricerca di un paparazzo per immortalare la coppia, richiedendo il migliore del settore. Successivamente si mostra il fotografo italiano Mario Brenna scattare le immagini di Diana e Dodi sull’imbarcazione privata.
Nella terza puntata c’è poi una conversazione tra padre e figlio in cui Mohamed chiede a Dodi di fidanzarsi con la principessa, offrendogli in cambio un ruolo da partner negli affari dell’intera azienda, sostenendo che prima non l’avesse mai meritata. In una successiva scena, il padre si entusiasma all’ipotesi di un fidanzamento, dopo aver parlato del possibile acquisto di un anello, causando ulteriore pressione sul figlio e orchestrando il loro soggiorno, non previsto, a Parigi che porterà alla morte della coppia.

Cole sostiene tuttavia che il coinvolgimento di Al-Fayed, morto ad agosto a 94 anni, è totalmente “assurdo”:

Mohamed era un uomo notevole in molti modi. Era felice che il figlio maggiore e la cara amica di famiglia Diana stessero insieme. Ma far innamorare due persone? Quello superava ogni suo più grande talento.

L’ex portavoce dell’imprenditore ha quindi aggiunto che se fosse vivo, il suo capo avrebbe avuto “molto da dire” sugli eventi mostrati nell’ultima stagione della serie.

Che ne pensate delle polemiche legate alla nascita del legame tra Diana e Dodi mostrata nella serie The Crown? Lasciate un commento!

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Fonte: Deadline

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