Qualche mese fa è stato rivelato che nella realizzazione di WandaVision è stato coinvolto Dick Van Dyke: il regista Matt Shakman e la sceneggiatrice Jac Schaeffer hanno avuto un incontro con l’iconico protagonista del Dick Van Dyke Show, e ora in una nuova intervista Shakman racconta quanto questa consulenza sia stata fondamentale.

Prima di tutto, però, i due hanno dovuto spiegare bene all’attore novantacinquenne cosa fosse l’Universo Cinematografico Marvel:

Gli abbiamo dovuto spiegare bene, perché non sembrava molto esperto della Marvel. Ma è stato fantastico, a un certo punto ci ha detto: “Ho saputo che i vostri film hanno grande successo. Fantastico, congratulazioni. Qual è l’ultimo film che è uscito?” E Kevin Feige, il nostro deus ex machina, ha risposto: “Beh, sì, dunque, abbiamo appena fatto uscire Avengers: Endgame.” E Dick ha esclamato: “Oh, Avengers: Endgame? Ottimo. Fantastico.” “Beh, è il maggiore incasso di sempre,” ha replicato Kevin. “Ah! Grandios… Cosa? Il maggiore incasso di sempre?!” Ma è incredibile!” È stato meraviglioso vedere come Kevin e Dick parlavano. È stato davvero divertente.

Il coinvolgimento di Van Dyke è avvenuto quando la serie era già in pre-produzione, ma le riprese dovevano ancora cominciare:

La pre-produzione era in corso da mesi, ma dovevamo ancora iniziare a girare. Quindi molte cose che ci siamo detti durante quel pranzo mi hanno influenzato nella maniera in cui ho girato il pilot, che tra le altre cose è un omaggio di The Dick Van Dyke Show, così come di Lucy e altre sitcom dell’epoca. Quello che abbiamo imparato da lui è che la regola principale che utilizzavano per lavorare alle sitcom era che se qualcosa non fosse stata possibile nella realtà, allora non sarebbe potuta accadere nemmeno nella serie. È un concetto fondamentale quando giri una serie ambientata nel mondo reale, e ti permette di fare cose incredibilmente ridicole quando si inciampa su un’ottomana o ci sono dei capitomboli. È stato molto utile, per noi, nel creare il tono della serie, perché trovare il tono giusto è veramente difficile quando fai qualcosa ambientata negli anni cinquanta, sessanta e settanta. Cambia costantemente, va adattata. È qualcosa di divertente? Quanto può essere divertente? Archie Bunker e Dick Van Dyke sono serie molto diverse tra loro, ed entrambe sono divertenti. Il loro umorismo è senza tempo, eppure sono divertenti in modo diverso. Archie Bunker non proporrà mai dei capitomboli, no? E quindi è stato tutto un lavoro di calibrazione del tono, e del modo in cui gli attori gestivano questo aspetto.

WANDAVISION LA TRAMA DELLA SERIE TV

WandaVision mette al centro Wanda Maximoff e Visione, i due Avengers che abbiamo imparato a conoscere nei film. Li rivediamo come esseri ancora dotati di superpoteri, ma catapultati in una realtà di periferia anni ’50 nella quale certo non siamo abituati a vederli. I due inizieranno a sospettare che qualcosa non va e che non tutto sia come appare.

Nel cast della serie ci sono Elizabeth Olsen e Paul Bettany che riprendono i ruoli di Scarlet Witch e Visione. Teyonah Parris interpreta Monica Rambeau, figlia di Maria Rambeau che avevamo conosciuto in Captain Marvel. Quella bambina che interagiva con Carol Danves è cresciuta ed è diventata un’agente della agenzia SWORD (Sentient Weapon Observation Response Division). Kathryn Hahn interpreta Agnes, una vicina di casa della coppia. Kat Dennings riprende il ruolo di Darcy Lewis che aveva interpretato in Thor e Thor 2. Randall Park riprenderà il ruolo dell’agente FBI Jimmy Woo.

Vi ricordiamo che tutte le informazioni sulla serie, i cui eventi sono ambientati dopo quanto accaduto nel film Avengers: Endgame, sono disponibili nella nostra scheda.

Fonte: ET